I giorni passano e l’inizio della fase 2 si fa sempre più vicino, tra molte polemiche e incertezze. Ma al momento ciò che preoccupa è l’eventualità di un secondo esodo di massa da Nord verso le regioni del Sud, dove i numeri dei contagi si sono mantenuti decisamente più bassi.
Stando a una prima analisi, pare che i treni siano già stati presi d’assalto e che le compagnie abbiano dovuto raddoppiare i mezzi da mettere a disposizione dei passeggeri.
L’autorizzazione degli spostamenti per comprovate esigenze e l’avvio di alcune attività produttive rendono necessari l’incremento dei vagoni. Questo perché sia i treni che gli aerei non potranno vendere tutti i posti disponibili per garantire ai passeggeri di poter viaggiare in sicurezza, mantenendo le distanze.
L’allerta resta alta, ma le iniziative assunte dalle compagnie che gestiscono treni e aerei andrebbero ricollegate all’inevitabile aumento di passeggeri durante la fase 2.
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