Morto schiacciato da un blocco di cemento. Così è finita tragicamente la giornata di lavoro di un diciannovenne, che, mentre era in cantiere, si è visto finire addosso un grosso blocco di lamiera e cemento che non gli ha lasciato scampo.
È morto così Matteo Smoilis, nato a Udine, ma a lavoro a Monfalcone, in Friuli Venezia Giulia. La giovane vittima stava lavorando, quando, improvvisamente, qualcosa ha ceduto facendo cadere su di lui ben 700 chili di cemento.
Per il ragazzo, addetto nella zona dei cantieri navali, non c’è stato nulla da fare.
Le cause dell’incidente sul lavoro sono ancora da accertare.