Uno scherzo che per poco non si trasforma in tragedia. Un uomo di 45 anni ha sparato un colpo di fucile ad aria compressa dopo aver ricevuto una citofonata per scherzo da alcuni ragazzini e ha ferito uno di loro, 14enne.
È accaduto domenica pomeriggio a Senigallia, in provincia di Ancona, dove una ragazzata ha portato l’uomo, infastidito, a compiere il gesto folle. La notizia, appresa nella giornata di ieri, è venuta fuori quando il ragazzino ha raccontato tutto alla madre e le ha mostrato la maglia bucata. Quest’ultima lo ha portato al pronto soccorso, dove i medici si sono accorti della ferita alla spalla che il 14enne aveva a causa dello sparo.
Dopo le cure è stato dimesso e giudicato guaribile in 15 giorni. In seguito la madre ha denunciato tutto ai carabinieri, che grazie anche alle segnalazioni degli amici del ragazzo, sono giunti in casa dell’uomo e hanno effettuato la perquisizione domiciliare.
Sono stati ritrovati un fucile artigianale ad aria compressa con piombini, una balestra artigianale, due pistole semiautomatiche, una carabina, una scatola con 300 grammi di proiettili e nove coltelli.
Una volta messo di fronte all’evidenza dei fatti grazie ai racconti dei ragazzini l’uomo ha ammesso le proprie responsabilità affermando come fosse esausto delle citofonate di disturbo e come volesse spaventarli. Inoltre ha detto anche come non si era accorto di aver colpito qualcuno.
Questo modo di farsi giustizia da solo lo ha portato a essere denunciato per lesioni personali aggravate dall’utilizzo di un’arma da fuoco e a essere multato per esplosione pericolosa. Le armi invece sono state sequestrate.
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