Morire a causa del dolore senza riuscire a continuare la propria vita: Alice Signorini, a soli 26 anni, si è spenta per cause naturali uccisa dal dolore per la perdita dei propri cari.
Correva l’anno 2015 quando una terribile malattia ha portato via suo padre; successivamente, nel dicembre scorso, ad essere colpita da un terribile cancro è stata la madre. Da quel giorno Alice si è ritrovata orfana di due genitori che per lei erano un punto di riferimento. Un faro in una vita fatta di sofferenza.
Il destino ha voluto far piovere sul bagnato, portando soltanto distruzione nella vita di una ragazza bellissima, solare ma con un forte dolore dentro.
Sulla sua pelle si era tatuata “papà” e “mamma” ma nemmeno quei due tatuaggi incisi sotto la carne, sono riusciti a trarla in salvo. Il crollo, prima psicologico e poi fisico, ha portato al decesso della 26enne che è stata trovata priva di vita nel suo appartamento a Legnago, in provincia di Verona, dai vigili del fuoco che sono intervenuti sul posto a seguito della segnalazione da parte di alcuni colleghi che non la sentivano da alcuni giorni.
Le cause del decesso sono ancora sconosciute anche se la morte è da attribuire a cause naturali: il cuore di Alice avrebbe cessato di battere per il dolore.
Intanto, secondo quanto riportano alcuni media locali, non sono ancora stati autorizzati i funerali perché il pm di turno ha chiesto che venga effettuata l’autopsia sul corpo della giovane. Solo dopo si potrà dare l’ultimo saluto alla 26enne che, a quanto pare, viveva vicino ad una zia: l’ultima parente rimasta.
Su Facebook diversi i messaggi di cordoglio da parte di colleghi e amici che non l’avrebbero mai lasciata da sola e che non riescono ancora a rassegnarsi alla perdita di Alice.
Fonte immagine Leggo.it