Contrari che sposasse la loro figlia, poiché più grande di lei di 27 anni. Per questo motivo i genitori hanno deciso bene di aggredire il genero con l’acido.
I carabinieri di Poggibonsi, in provincia di Siena hanno arrestato la coppia per le lesioni subite al volto dal 48enne. L’uomo è un 54enne di origine calabrese, avente alle spalle una condanna per omicidio in parte scontata in un carcere del Senese, mentre la moglie è separata, 45 anni ed è nata in Sicilia.
Erano già tre anni che lo perseguitavano, ovvero da quando la figlia lo aveva sposato. Per fare ciò avevano ingaggiato un uomo rimasto ancora sconosciuto. Da quel momento è stato un susseguirsi di violenze fino a ordinare l’aggressione con l’acido.
Alla coppia vengono contestati i reati di maltrattamenti in famiglia, anche nei confronti della figlia, ingiurie e minacce di morte, atti persecutori e lesioni gravi. A indagare sul caso, la procura di Torino, città dove è avvenuta l’aggressione più grave.
Diversi i messaggi minatori che la coppia inviava alle due vittime. La stessa madre già nel giugno 2017 avrebbe minacciato la figlia così: “Ti ammazzo, ti levo dal mondo”. Un’altra volta avrebbe scritto sulla carrozzeria dell’auto del genero: “Te e tua moglie morite sotto un camion”. Infine, il genero veniva sempre definito “pedofilo”.