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21.05.2018

Minorenne costretta a filmare la madre mentre fa sesso: era pubblicità per il suo lavoro

di Redazione
Minorenne costretta a filmare la madre mentre fa sesso: era pubblicità per il suo lavoro

Costretta a filmare la madre con il telefonino mentre faceva sesso e obbligata a ripetere la ripresa nel caso in cui le immagini non fossero sufficientemente nitide. È la squallida attività che una ragazzina, oggi 16enne, ha dovuto intraprendere più volte tra le quattro mura di casa per soddisfare le richieste della madre, intrattenitrice di uomini in un night club del Polesine, una regione del Veneto meridionale.

I filmini, voluti dal marito della donna, venivano utilizzati come video promozionale dell’attività “lavorativa” della moglie e la mostravano anche a viso scoperto.

Le immagini sono poi finite sul web, facendo il giro del mondo ma attirando anche l’attenzione delle forze dell’ordine, che hanno aperto un’inchiesta.

Da questa è emerso che la 16enne, insieme ai suoi due fratelli di 17 e 5 anni, erano vittime di episodi violenti che si verificavano sia tra coniugi che nei loro confronti.

Secondo quanto emerso dalla polizia giudiziaria, la 16enne era oppressa da continue violenze anche psicologiche, così come i suoi due fratelli. La madre, da tempo, non si occupava più dei ragazzi e oggi il più piccolo è stato affidato ad un’altra famiglia.

Un giorno il bimbo, in quel frangente affidato al padre, fu trovato addirittura a dormire sotto il tavolo della cucina in mezzo ad un lago di pipì.

Immagine di repertorio

19:07