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18.04.2018

Costretta a fare lavori domestici e a subire violenza per poter studiare: accusato noto medico

di Redazione
Costretta a fare lavori domestici e a subire violenza per poter studiare: accusato noto medico

Riusciva a trattenere a stento le lacrime, una studentessa di origini ugandesi, mentre raccontava le violenze più volte subite. La storia di cui stiamo parlando è accaduta a Macerata e vede come protagonista la giovane e un medico molto più grande di lei.

Secondo il racconto della ragazza, i due si erano conosciuti proprio in Uganda, dove il dottore si trovava per motivi professionali. Da quella volta è nato un ottimo rapporto tra i due, sfociato successivamente in una relazione e sulla promessa da parte di lui di portarla in Italia per augurarle un futuro migliore e con possibilità di lavoro.

Il noto medico anconetano è accusato di violenza sessuale e sequestro di persona.

La ragazza si era iscritta alla facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Perugia, grazie anche a un permesso di soggiorno per motivi di lavoro che il medico era riuscito a procurarle. In cambio, però, l’uomo pretendeva che la giovane facesse dei lavori domestici in una casa di Macerata dal giovedì sera per poi ripartire per Perugia la domenica sera.

Inoltre, il medico obbligava la giovane a farsi trovare completamente nuda. Quando iniziava ad abusare di lei, alzava il volume del televisore o a forza le metteva in bocca una pallina per impedire che urlasse.

Il medico, difeso dall’avvocato Stefano Gregorio, ha respinto ogni tipo di accusa.

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