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28.12.2019

Aumento dell’età effettiva di pensionamento: i giovani potrebbero smettere di lavorare a 71 anni

di Redazione
Aumento dell’età effettiva di pensionamento: i giovani potrebbero smettere di lavorare a 71 anni

Secondo gli ultimi aggiornamenti, i giovani saranno costretti a lavorare per un bel po’, riuscendo a guadagnarsi la pensione soltanto all’età di 71 anni.

Stando a quanto riportato nell’ultima edizione del “Pensions at a Glance 2019“, nonostante i 67 anni fossero considerati un’età legale per accedere alla pensione di vecchiaia, questi non basterebbero.

Finora l’età effettiva di uscita dalla carriera è di 63 anni e 3 mesi per gli uomini e 61 anni e 5 mesi per le donne. Ciononostante, l’Ocse (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) afferma che gli anni in questione non bastino per sostenere il sistema pensionistico italiano.

In tal modo, la soluzione suggerita è l’aumento dell’età effettiva di pensionamento che, di certo, non rallegrerà le nuove generazioni.

Immagine di repertorio

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