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24.04.2020

Coronavirus, le nuove regole della “fase 2” del trasporto pubblico: tariffe a orario, percorsi separati e non solo

di Redazione
Coronavirus, le nuove regole della “fase 2” del trasporto pubblico: tariffe a orario, percorsi separati e non solo

La “fase 2” dell’emergenza Coronavirus non toccherà solo negozi, cittadini e aziende, ma anche i trasporti pubblici. Anche quest’ultimo settore ha l’urgente bisogno di ripartire con tutte le dovute limitazioni, dato che dagli autobus agli aeroporti, il rischio di contagio è alto. Quali saranno le regole da adottare dunque? Secondo una bozza di decreto ministeriale le nuove regolare da adottare partono dalla misurazione della temperatura nelle stazioni e dall’obbligo di portare guanti e mascherina a bordo dei mezzi di trasporto.

Per quanto riguarda i treni e gli autobus, si pensa all’eliminazione del controllo dei biglietti, i quali potrebbero essere venduti direttamente all’interno del mezzo. Questo potrebbe portare anche a un’ulteriore rivoluzione nel mondo dei trasporti, con una progressiva eliminazione dei biglietti cartacei fino ad arrivare alla totale sostituzione con quelli elettronici. Inoltre, sempre per quanto riguarda la questione biglietti sui mezzi pubblici, potrebbero essere applicate diverse tariffe in base agli orari per evitare ogni forma di assembramento.

Nella bozza di decreto sono previsti pure il distanziamento dei posti a sedere e sistemi di conta persone. Allo studio anche percorsi separati per l’ingresso e l’uscita dai mezzi pubblici e dalle stazioni. Dovrà inoltre essere garantita, con ogni probabilità, la presenza di dispenser con igienizzanti.

In merito al trasporto su rotaia le disposizioni sono bene o male le stesse di tutti gli altri mezzi. Particolare attenzione però, merita l’eventuale provvedimento sui treni a lunga percorrenza, nei quali il distanziamento sociale a bordo potrà essere garantito attraverso possibili meccanismi di prenotazioni a scacchiera.

Per i servizi di trasporto non in linea, come i taxi, i conducenti dovrebbero indossare obbligatoriamente i dispositivi di protezione. I passeggeri non potrebbero sedersi accanto al conducente che, inoltre, dovrà osservare se portano o meno la mascherina. Infatti, sembrerebbe che in assenza di mascherina da parte del passeggero, il tassista (per esempio) sia autorizzato a farne salire solo uno, con un tetto massimo di 2 passeggeri in caso di utilizzo dei dispositivi di protezione da parte degli stessi.

Immagine di repertorio

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