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06.05.2026

Lavoro in Sicilia, operativa da domani la piattaforma Irfis per le nuove assunzioni

di Redazione
Lavoro in Sicilia, operativa da domani la piattaforma Irfis per le nuove assunzioni
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Sarà operativa da domani, giovedì 7 maggio, alle ore 12 la piattaforma dedicata alle domande relative a quegli incentivi per le assunzioni a tempo indeterminato in Sicilia. Tale misura, prevista dall’articolo 1 della legge regionale di Stabilità, sarà gestita da Irfis FinSicilia Spa per conto della Regione Siciliana.

La nuova piattaforma Irfis FinSicilia Spa, Schifani: “Un sostegno concreto alle imprese siciliane”

La piattaforma, attiva fino alle ore 12 del 31 dicembre 2026 salvo raggiungimento anticipato dei limiti stabiliti dall’avviso, sarà accessibile da chiunque tramite l’apposito indirizzo incentivisicilia.irfis.it.

L’obiettivo è quello di favorire la stabilità occupazionale, rafforzando la competitività del sistema produttivo regionale e stimolando non solo nuove assunzioni a tempo indeterminato ma anche la trasformazione dei contratti a termine in rapporti stabili.

L’intervento, inoltre, ha potuto vantare della dotazione finanziaria di circa 150 milioni di euro, a valere sulla risorse del bilancio della Regione Siciliana per ogni esercizio finanziario del triennio 2026-2028 confluite all’interno di un apposito plafond del Fondo Sicilia.

“Questa misura, fortemente voluta dal mio governo – Ha poi dichiarato il presidente della Regione, Renato Schifani – rappresenta un sostegno concreto alle imprese siciliane e alla crescita dell’occupazione. Puntiamo su lavoro di qualità, a tempo indeterminato e nel pieno rispetto delle garanzie previste dalla legge e dei requisiti stringenti stabiliti dall’avviso. Si tratta di un intervento economico significativo, orientato al futuro e inserito in una strategia di sviluppo volta a rafforzare in modo strutturale il sistema produttivo della nostra regione”.

Chi potrà fare richiesta

La possibilità di accedere alla piattaforma sarà offerta ai datori di lavoro privati, inclusi anche quegli enti senza scopo di lucro che svolgono attività economica e dotati dei requisiti citati nell’avviso. Tra quest’ultimi vi sono: la partita IVA attiva, con almeno un’unità produttiva all’interno del territorio siciliano, la regolarità contributiva e il rispetto della normativa relativa al lavoro, sicurezza e contrattazione collettiva.

Esclusi, invece, gli operatori del settore agricolo, con eccezione delle imprese agroindustriali, e alcune categorie di enti pubblici o assimilati. L’agevolazione sarà quindi riconosciuta per le nuove assunzioni a tempo indeterminato, comprendendo nell’insieme anche le trasformazioni di contratti a termine, effettuate dal 9 gennaio 2026 in poi presso le sedi lavorative situate in Sicilia. Rimangono esclusi, infine, i rapporti di apprendistato e i contratti di lavoro domestico.

Il contributo è concesso a fondo perduto, pari al 10% del costo totale del lavoro sostenuto durante i 36 mesi successivi all’assunzione. La percentuale, tuttavia, può salire al 15% nel caso di specifiche condizioni, come: l’adozione di piani di welfare aziendale, certificazioni ESG, investimenti aggiuntivi in salute e sicurezza, accordi per la riduzione stabile dell’orario di lavoro a 35 ore settimanali a parità di retribuzione, oppure l’assunzione di donne o di lavoratori over 50 disoccupati da almeno due anni.

Le domande dovranno obbligatoriamente essere presentate online dal datore di lavoro, o dal legale rappresentante, con firma digitale e secondo le modalità previste dall’avviso. Ogni soggetto, infine, avrà modo di presentare una stessa istanza per tutti i lavoratori assunti nell’annualità di riferimento