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14.07.2026

Inferno 2026, un Dante empatico e fragile per reinterpretare la “Commedia”

di Redazione | 5 min di lettura

I dettagli e le scelte del regista

Inferno 2026, un Dante empatico e fragile per reinterpretare la “Commedia”
Indice

Giovanni Anfuso, regista e drammaturgo, ha reso noto il nome dell’attore che, in quest’edizione nelle Gole dell’Alcantara, interpreterà il Poeta. Luigi Nicotra sarà “un uomo impaurito, divorato dall’ansia e dalla voglia di conoscere e affascinato dall’ignoto”. E il nuovo protagonista descrive questo suo Dante come fortemente empatico: “colpito dalle storie in cui si imbatte nel suo percorso attraverso l’Ade, si fa carico del dolore, patendo le stesse sofferenze dei dannati”.

La “revisione complessiva e in particolare dell’abito di scena dantesco” del costumista Riccardo Cappello e la rielaborazione delle coreografie con il fine, ha spiegato Fia Distefano, “di far condurre gli spettatori da parte dei Dannati fin nel profondo dell’Inferno”. Le prove si sono spostate sul greto dell’Alcantara mentre crescono le prenotazioni on line sul circuito Boxoffice Sicilia e viene intensificata la distribuzione ai turisti di cartoline con Qr code in varie lingue.

Le parole del regista e autore

“È un Dante Alighieri più umano e fragile quello che vedrete in quest’edizione di Inferno: un uomo impaurito e comunque divorato dall’ansia di ricerca e dalla voglia di conoscere. E anche affascinato dall’ignoto”.

Lo ha detto Giovanni Anfuso, regista e autore della drammaturgia dello spettacolo all’aperto più visto di questi anni in Sicilia, ora inserito nel progetto Alkantia, rivelando la maggiore novità di Inferno 2026: un nuovo Dante.

Nuovo non soltanto perché a interpretare il ruolo sarà Luigi Nicotra – finora Anfuso non aveva voluto rivelare il nome del protagonista – ma perché decisamente diversa è la figura stessa del Poeta “anche nel rapporto con Virgilio, non solo guida ma anche maestro e padre”.

Così, ha spiegato il regista, “inevitabilmente muta anche la percezione degli incontri con Ugolino, Francesca, Ciacco, Caronte e tutti gli altri: questo Dante così empatico, si lascia contaminare dai peccati e dal conseguente dolore che segna questi personaggi”.

Le dichiarazioni di Luigi Nicotra

“Un Dante più emozionato, per quel che mi riguarda – ha aggiunto Luigi Nicotra – ma anche più emozionante per chi assisterà alla rappresentazione di questa nuova edizione dell’Inferno nelle sempre affascinanti Gole dell’Alcantara”.

“Il Poeta – ha aggiunto -, sempre sostenuto da Virgilio, è colpito dalla sofferenza di cui sono intrise le storie in cui si imbatte durante il suo percorso attraverso l’Ade. E questo perché non riesce mai a essere semplicemente spettatore delle vicende che gli vengono narrate: del dolore si fa carico, fino a patire le stesse sofferenze dei dannati”.

Le prove, l’anteprima e il debutto

Intanto le prove si sono spostate sul greto dell’Alcantara e si lavora in vista della consueta anteprima per la Stampa e le Autorità di martedì 21 luglio, mentre per giovedì 23 è fissato il debutto. Poi si andrà avanti – con due spettacoli a sera, alle 20.30 e alle 22 – fino al 6 settembre, secondo il calendario consultabile on line.

L’elenco degli attori, in ordine di apparizione, comprende Liliana Randi (turista), Federico Fiorenza (Caronte), Luigi Nicotra (Dante), Salvo Piro (Virgilio), Giovanna Mangiù (Francesca e Angelo), Davide Pandolfo (Ciacco), William Caruso (Farinata), Ivan Giambirtone (Ulisse), Davide Sbrogiò (Conte Ugolino), e Peter Passalacqua (Paolo, Diomede e arcivescovo Ruggeri).

Costumi e musiche

Tutti vestiranno gli abiti di scena approntati da Riccardo Cappello, “costumi che – ha sottolineato –   accompagnano una visione iconografica tradizionale della Divina Commedia che il pubblico ha dimostrato di gradire molto”. 

“A parte dunque – ha aggiunto – una revisione complessiva, in particolare dell’abito di scena dantesco, direi che un’altra novità riguarda il costume dell’Angelo, messaggero di Dio, causa dello stupore del Poeta”.

Nelle ultime prove al chiuso, Fia Distefano, ha lavorato, sulle musiche di Nello Toscano, creando“nuovi movimenti scenici capaci di liberare una grande energia, che comporta una coinvolgente esaltazione della potenza della danza.

“Con la rielaborazione di tutte le coreografie – ha affermato -, ottenuta lavorando molto più a fondo sul cosiddetto contact, riusciremo a far condurre per mano, dai Dannati, gli spettatori nel profondo dell’Inferno dantesco”.

E i dannati sono Chiara Di Giovanni, Giulia De Marzi, Alessia Linguaglossa, Marta Marino, Gaia Palmeri, Lucio Rapisarda, Francesco Rotatore, Emiliano Sgroi, Gloria Trischitta Federica Zuccarello.

Da citare inoltre gli elementi scenici firmati da Silver Ruggeri, il light designer di Davide La Colla e gli aiuto registi Micaela De Grandi, Valentina Ferrante, Davide Pandolfo e Lucia Rotondo.

Buongiorno Sicilia

Buongiorno Sicilia, l’associazione culturale che da anni produce questo e altri spettacoli site specific – e ha da poco effettuato un restyling del proprio logo – ha intanto intensificato la distribuzione ai turisti delle speciali cartoline con Qr code in varie lingue e questo ha contribuito alla crescita degli acquisti on line sul circuito Boxoffice Sicilia (consultando il sito si potranno scegliere i giorni disponibili e prenotare).

Per conoscere poi, nei dettagli, il Progetto Alkantia Arte viva di Sicilia e scoprire il “dietro le quinte” delle performance, potrete seguire i profili social (https://www.facebook.com/alkantia/ – https://www.instagram.com/alkantia_/) realizzati in partnership con l’agenzia di comunicazione Industria01.

Alcuni scatti realizzati da Santo Consoli

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