Cerca nel sito

31.08.2026

Sicilia divorata dalle fiamme, ore drammatiche nell’Isola: 26enne gravemente ustionato, incendi anche vicino alla base di Sigonella

di Redazione | 3 min di lettura

Il bilancio delle ultime ore

Sicilia divorata dalle fiamme, ore drammatiche nell’Isola: 26enne gravemente ustionato, incendi anche vicino alla base di Sigonella
Indice

La Sicilia continua a bruciare. Da un capo all’altro dell’Isola si moltiplicano gli incendi, favoriti dalle temperature elevate e dal vento di scirocco, mentre vigili del fuoco, squadre antincendio e volontari sono impegnati su numerosi fronti. Il bilancio delle ultime ore è pesante: territori devastati, abitazioni minacciate, strade interessate dalle fiamme e persone rimaste ferite.

Tra le situazioni più drammatiche quella di Ciminna, nel Palermitano, dove un giovane di 26 anni è rimasto gravemente ustionato nel tentativo di proteggere la propria abitazione. Ma l’emergenza attraversa diverse province e ha raggiunto anche la zona di Sigonella, dove un rogo di sterpaglie è divampato lungo la strada che conduce al Marinai Housing della base militare.

Ciminna, 26enne ustionato mentre tenta di salvare la casa

A Ciminna le fiamme hanno lasciato dietro di sé uno scenario pesantissimo. Un giovane di 26 anni è rimasto ustionato mentre cercava di difendere la propria casa dall’avanzata dell’incendio.

Le sue condizioni si sarebbero successivamente aggravate in ospedale. Nel Comune del Palermitano l’emergenza ha messo a dura prova residenti e soccorritori, costretti a fronteggiare un fronte di fuoco particolarmente difficile.

Il sindaco Vito Filippo Barone ha puntato il dito contro la carenza di mezzi e la scarsa presenza delle istituzioni, denunciando le difficoltà affrontate dal territorio durante le ore più critiche.

A testimoniare la vicinanza alla comunità è intervenuto anche l’arcivescovo di Palermo, Corrado Lorefice, che ha celebrato la messa nella Chiesa Madre.

Polizzi Generosa devastata, ferito anche il sindaco

Situazione critica anche a Polizzi Generosa, dove il sindaco Gandolfo Librizzi è rimasto infortunato mentre cercava di aiutare i propri concittadini durante l’emergenza.

Nonostante l’incidente, il primo cittadino ha continuato a seguire le operazioni, raccontando una comunità duramente colpita. “Qui si piange, è tutto bruciato”, sono le parole che restituiscono la dimensione della devastazione lasciata dal passaggio delle fiamme.

Palermo la provincia più colpita: incendi in diversi Comuni

È soprattutto il Palermitano a pagare il prezzo più alto dell’ondata di incendi. Oltre a Ciminna e Polizzi Generosa, le fiamme hanno creato allarme anche nelle aree di Ventimiglia di Sicilia, Baucina, Castellana Sicula, Caccamo e Termini Imerese.

Dietro diversi roghi ci sarebbe la mano degli incendiari, mentre il caldo intenso e lo scirocco hanno contribuito a rendere estremamente rapida la propagazione del fuoco, complicando ulteriormente le operazioni di spegnimento.

L’emergenza, però, non riguarda soltanto la provincia di Palermo. Incendi e situazioni di pericolo sono stati segnalati anche nell’Agrigentino, con Sciacca tra le zone interessate, nel Messinese, alle Eolie, a Castelmola e nel Siracusano.

Fiamme anche a Sigonella, strada verso il Marinai Housing interessata dal rogo

Un altro incendio ha richiesto l’intervento dei soccorritori nella zona di Sigonella. Le fiamme, partite dalle sterpaglie, hanno interessato la strada di accesso al Marinai Housing, l’area residenziale collegata alla base che ospita anche personale militare della Marina degli Stati Uniti.

Sul posto sono entrate in azione le squadre dei vigili del fuoco, impegnate nello spegnimento e nella successiva messa in sicurezza dell’area.

La Nas Sigonella, attraverso un avviso diffuso sulla propria pagina Facebook, ha chiesto di evitare la zona fino alla conclusione delle operazioni e alla rimozione delle limitazioni alla circolazione, così da non ostacolare il lavoro dei mezzi di soccorso.

Sicilia nella morsa degli incendi

Quella vissuta dall’Isola è dunque un’altra giornata di fuoco e paura, con numerosi territori costretti a fare i conti con incendi che stanno mettendo sotto pressione il sistema dei soccorsi.

Dal Palermitano alla Sicilia orientale, l’attenzione resta altissima. Il caldo, il vento e la possibile origine dolosa di diversi roghi formano una combinazione pericolosissima, mentre proseguono senza sosta le operazioni per contenere le fiamme, proteggere le abitazioni e mettere in sicurezza le aree coinvolte.

09:22