Ogni settimana, in questa rubrica, esploriamo le sfumature complesse delle relazioni moderne. Questa settimana affrontiamo un fenomeno purtroppo sempre più diffuso e doloroso: il ghosting.
Hai mai sentito quel vuoto improvviso, come se qualcuno avesse spento la luce e fosse uscito dalla stanza chiudendosi la porta alle spalle come se tu non fossi lì dentro? È così che ci lascia il ghoster. Nessuna spiegazione, solo assenza. A volte cerchiamo risposte dove non ce ne sono e ci colpevolizziamo per errori mai commessi. Questo articolo è un abbraccio a chi è stato lasciato nel silenzio e un invito a ricostruire la fiducia in se stesso partendo dalla semplice verità: chi sparisce non merita le nostre lacrime.
Ghosting significa “diventare un fantasma”, è una persona che scompare dalla nostra vita senza spiegazioni, senza un addio, senza un minimo di rispetto. Si interrompono tutte le forme di comunicazione: chiamate, messaggi, email. La vittima si trova abbandonata nel vuoto e nella confusione, lasciata a interrogarsi su cosa abbia sbagliato.

Perché una persona decide di sparire? Non si tratta solo di immaturità o di una forma di crudeltà. Spesso, dietro al ghosting si nascondono paure profonde legate alla gestione della relazione o verità scomode e non accettabili dall’altro. Vediamone alcune.


Il ghosting lascia cicatrici profonde nella persona “fantasmata”. La mancanza di chiusura è una batosta per l’autostima: la vittima può mettere in discussione il proprio valore e le proprie capacità relazionali. E condiziona le relazioni future: l’esperienza del ghosting può rendere difficile fidarsi degli altri e costruire relazioni sane.
Cosa fare se si è vittima di ghosting?
– Accettate la situazione: è difficile, ma fondamentale riconoscere che la relazione è finita e che la responsabilità della chiusura non è vostra.
– Smettete di cercare spiegazioni o di colpevolizzarvi: il comportamento del “fantasma” riflette i suoi problemi, non i vostri difetti.

– Concentratevi sul vostro benessere e sulla costruzione di relazioni più sane e rispettose in futuro. Ricordatevi il vostro valore.
– Cercate supporto: parlare con amici, familiari o uno psicologo può aiutare a elaborare il trauma e a ritrovare la serenità.
Imparate da questa esperienza e non lasciate che il fantasma del passato vi impedisca di vivere un futuro sereno.
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