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29.05.2026

Emergenza incendi in Sicilia: firmata la nuova convenzione da 3,5 milioni con i Vigili del Fuoco

di Redazione | 3 min di lettura

La necessità della Regione Siciliana di fronte un contesto climatico ormai mutato

Emergenza incendi in Sicilia: firmata la nuova convenzione da 3,5 milioni con i Vigili del Fuoco
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Siglato il rinnovo dell’accordo tra la Regione Siciliana e il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco per fronteggiare l’emergenza degli incendi boschivi in Sicilia. Il patto è stato formalizzato dal governatore Renato Schifani, insieme all’assessore al Territorio e all’Ambiente Giusi Savarino, al prefetto palermitano Massimo Mariani, al direttore regionale dei pompieri Sergio Inzerillo, al capo della Protezione Civile siciliana Salvo Cocina e alla comandante del Corpo Forestale Dorotea Di Trapani.

L’accordo con i Vigili del Fuoco per fronteggiare l’emergenza incendi in Sicilia

L’intesa prevede uno stanziamento di quasi tre milioni e mezzo di euro per finanziare la campagna antincendio – già ai blocchi di partenza dallo scorso 15 maggio – coprendo interamente gli oneri per il personale, i rifornimenti di carburante, la manutenzione dei mezzi e gli spostamenti logistici su tutto il territorio, comprese le isole minori.

“La firma di questa convenzione – spiega il presidente Schifani – è il frutto di una collaborazione istituzionale consolidata e preziosa. Anche quest’anno insieme all’assessore Savarino e al comandante del Corpo forestale Di Trapani, che ringrazio, abbiamo anticipato la partenza della campagna antincendio. Non è una scelta formale, ma una necessità e una risposta concreta a un contesto climatico che ormai è mutato e che ci impone di essere pronti il prima possibile, con più risorse e con una catena di comando sempre più integrata”.

“Con l’avvio della campagna antincendio – aggiunge l’assessore Savarino – la Regione mette in campo tutte le risorse e il personale necessario per proteggere in maniera coordinata il nostro prezioso patrimonio naturale e per salvaguardare le comunità che vivono nei territori più a rischio. La convenzione coi Vigili è implementata per riuscire a coprire tutti i territori in miniera capillare. Continuiamo a chiedere comunque il supporto dei cittadini siciliani, che devono essere i nostri primi alleati in questa battaglia, segnalando tempestivamente qualsiasi focolaio e rispettando i divieti nelle aree boschive”.

La mappa dei presidi e il potenziamento delle squadre

L’accordo operativo entrerà nel vivo il primo giugno per concludersi il 13 settembre, strutturandosi su più livelli di intervento durante la stagione più calda. Ogni giorno, nella fascia oraria dalle 8 alle 20, saranno garantiti cinque distaccamenti rurali (composti da 5 operatori ciascuno) posizionati nelle zone a più alto rischio boschivo: Cammarata (Agrigento), Ragalna (Catania), Santo Stefano di Camastra (Messina), Montemaggiore Belsito (Palermo) e Custonaci (Trapani).

In aggiunta, dal 24 giugno fino al 13 settembre, si provvederà a potenziare la rete di soccorso con 12 ulteriori squadre dei pompieri dislocate nei vari comandi provinciali. La vera novità di quest’anno è l’inserimento di Gela nel piano operativo, una mossa mirata a irrobustire la sorveglianza nel comprensorio nisseno, territorio storicamente molto vulnerabile al fuoco.

Il piano speciale per le isole minori e il coordinamento

Un occhio di riguardo è stato mantenuto per gli arcipelaghi. Durante tutto il mese di agosto, con una copertura ininterrotta h24, stazioneranno tre squadre extra di Vigili del Fuoco (5 unità ciascuna) a Vulcano (Messina), Ustica (Palermo) e Pantelleria (Trapani). Sull’isola pantesca, inoltre, opererà un’ulteriore unità con turnazione di 12 ore, attiva dal 24 giugno al 31 luglio e dal primo al 13 settembre. Per assicurare una logistica rapida ed emergenziale verso le Eolie, per l’intero mese di agosto sarà operativo 24 ore su 24 anche il presidio nautico di Lipari.

“Anche quest’anno – conclude la comandante del Corpo forestale, Dorotea Di Trapani – guideremo la Sala operativa unica permanente (Soup), il cuore operativo del sistema regionale antincendio boschivo, che coordinerà tutte le attività del Corpo forestale, della Protezione civile e dei Vigili del fuoco, con i quali abbiamo appena rinnovato la convenzione”.

“Abbiamo lavorato per garantire una maggiore presenza sul territorio, con un dispositivo ancora più capillare e reattivo: squadre dislocate nei punti strategici e turni rafforzati nelle ore più critiche della giornata, con l’obiettivo di essere operativi nel minor tempo possibile dal momento della segnalazione di un incendio, grazie anche alla presenza nelle nostre sale operative provinciali di un addetto dei vigili del fuoco, in modo da accrescere al massimo la sinergia anche a livello locale”.

Foto di repertorio

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