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17.06.2026

Inseguimento sulle Madonie: rubano rame e tentano di investire i carabinieri, arrestati due palermitani

di Redazione | 2 min di lettura

Il furto di rame in un centro benessere in costruzione

Inseguimento sulle Madonie: rubano rame e tentano di investire i carabinieri, arrestati due palermitani
Indice

Due giovani palermitani di 18 e 19 anni, già noti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati dai carabinieri della Compagnia di Petralia Sottana al termine di un inseguimento ad alta velocità tra le strade delle Madonie, conclusosi nei pressi dello svincolo autostradale della A19.

I due sono accusati, a vario titolo, di furto aggravato in concorso, resistenza a pubblico ufficiale e fuga pericolosa. Nello stesso contesto operativo è stato inoltre denunciato in stato di libertà un terzo presunto complice.

Il furto di rame in un centro benessere in costruzione

L’intervento è scattato dopo una segnalazione al Numero Unico di Emergenza 112, che indicava la presenza di alcuni ladri di rame all’interno di un’area privata in contrada Chiaretta, nel territorio di Polizzi Generosa, dove sorge un centro benessere in costruzione.

All’arrivo dei militari dell’Aliquota Radiomobile di Petralia Sottana, i sospettati, a bordo di due automobili, si sarebbero dati alla fuga a forte velocità, tentando anche di investire i carabinieri per aprirsi un varco e sottrarsi al controllo.

La fuga e il piano di ricerca

Immediatamente è stato attivato un piano di ricerca coordinato che ha coinvolto i carabinieri del Reparto Territoriale di Termini Imerese, della Compagnia di Cefalù e gli agenti della Polizia Stradale di Buonfornello.

Una delle due auto è stata ritrovata abbandonata in contrada San Gandolfo. All’interno del veicolo i militari hanno rinvenuto e sequestrato diversi spezzoni di cavi di rame appena recisi e numerosi attrezzi da scasso.

Bloccati dopo una folle corsa

La seconda vettura, con a bordo i due giovani palermitani, è stata intercettata e fermata nei pressi dello svincolo di Scillato.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, durante la fuga i due avrebbero percorso alcuni tratti di strada contromano, mettendo seriamente a rischio l’incolumità degli altri automobilisti.

Denunciato anche un terzo complice

Le successive indagini, condotte dai carabinieri della Stazione di Polizzi Generosa, hanno consentito di identificare anche il conducente dell’auto abbandonata, un 22enne, denunciato in stato di libertà per furto aggravato in concorso e resistenza a pubblico ufficiale, limitatamente alle fasi iniziali dell’intervento e della fuga.

Arresti convalidati

Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Termini Imerese ha già convalidato l’arresto dei due maggiorenni.

L’operazione conferma l’efficacia dell’attività di controllo del territorio nel comprensorio madonita e la collaborazione tra le diverse forze di polizia impegnate nel contrasto ai reati predatori.

È obbligo rilevare che gli indagati sono, allo stato, soltanto indiziati di delitto e che la loro posizione sarà valutata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero procedimento, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

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