Depuratore fermo dopo il furto
Cavi elettrici, materiali e attrezzature portati via dal depuratore di contrada Caccarolloli, nel territorio di Grotte. Il furto, scoperto ieri dagli operatori di AICA, ha provocato il fermo dell’impianto.
L’Azienda Idrica Comuni Agrigentini ha presentato una denuncia alle forze dell’ordine e avviato le verifiche necessarie per quantificare i danni.
La sottrazione dei cavi e delle altre attrezzature ha reso inutilizzabile l’impianto elettrico, determinando l’interruzione del funzionamento del depuratore.
AICA procederà con una ricognizione per stabilire l’entità dei danni e programmare gli interventi di manutenzione necessari al ripristino.
Il furto ha compromesso l’efficienza del processo di depurazione e il ritorno alla normalità non sarà immediato neppure dopo la riparazione dell’impianto elettrico.
Saranno infatti necessari ulteriori tempi tecnici affinché il depuratore possa tornare a funzionare regolarmente.
AICA ha fatto sapere che fornirà aggiornamenti sugli interventi effettuati e sulla successiva riattivazione dell’impianto.