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23.06.2026

Era siciliano il vigile rimasto ucciso a Milano durante un inseguimento, il ricordo di Francesco Imprezzabile

di Redazione | 5 min di lettura

A fare da titolare dell'inchiesta la Pm Francesca Crupi, la quale aprirà un fascicolo non appena verranno trasmessi i primi atti in Procura

Era siciliano il vigile rimasto ucciso a Milano durante un inseguimento, il ricordo di Francesco Imprezzabile
Indice

Era originario di Mazara del Vallo Francesco Imprezzabile, il vigile rimasto ucciso a Milano nella serata di ieri durante un inseguimento con un SUV. Ad indagare gli agenti di polizia locale di Monza e Milano, che tramite le immagini di videosorveglianza comunale sono stati in grado di individuare e fermare due individui.

Le dinamiche dell’inseguimento

Secondo quanto reso noto dal comandante della polizia locale di Milano, Gianluca Mirabelli, l’inseguimento sarebbe iniziato in via Vittorini, intorno alle ore 21:30. Dietro vi sarebbe l’intenzionalità del conducente del SUV di non fermarsi ad un posto di blocco, procedendo invece ad alta velocità.

Presenti durante l’inseguimento, insieme a Imprezzabile, anche altre due motociclette della polizia locale e una volante della polizia stradale, in direzione Peschiera Borromeo. Nonostante l’alta presenza di agenti, però, all’altezza di via Milano Imprezzabile sarebbe scomparso dalla vista dei colleghi, per poi riapparire solo dopo già riverso sulla strada e in arresto cardiaco. L’uomo, di 39 anni, era quindi stato trasportato d’urgenza all’ospedale Niguarda, dove è morto poco dopo l’arrivo.

Le indagini hanno poi permesso di identificare i due individui a bordo del SUV in fuga, entrambi di origine albanese con il conducente di 26 anni. Ad affermarlo è lo stesso Mirabelli, che ha dichiarato:

“Attraverso la visione delle telecamere del Comune e degli esercizi pubblici siamo riusciti questa mattina a individuare il veicolo”.

Abbiamo fermato due soggetti, di nazionalità albanese, nel comune di Monza -Ha poi aggiunto Mirabelli – È un fermo per identificazione. Nel corso delle ore valuteremo sulla base degli elementi tecnici e stiamo accertando quali eventuali misure attuare“.

Nei loro confronti, gli inquirenti, stanno infatti lavorando per valutare un eventuale provvedimento di fermo, giustificato dall’accusa di omicidio stradale e fuga pericolosa. Secondo quanto reso noto, infatti, i due individui “sono abbastanza giovani” e “ci sarà la comparazione delle impronte per una identificazione certa“. A venir chiesto, poi, anche se la coppia sia pregiudicata, con la risposta del comandante: “Parrebbe di sì“.

Occorre, tuttavia, sottolineare che Mirabelli stesso ha evidenziato l’insufficienza di elementi per poter dire con certezza che tra il SUV e la moto vi sia stato un effettivo contatto. Proprio a tal proposito il veicolo verrà sottoposto a diversi accertamenti tecnici e scientifici, mentre nei confronti del corpo dell’agente è già stata disposta l’autopsia.

Il lutto per Francesco Imprezzabile, Meloni: “L’Italia non dimentica il sacrificio di chi lavora con dedizione e professionalità

Ad unirsi al cordoglio, in seguito alla notizia relativa alle origini siciliane dell’agente, anche il sindaco di Mazara del Vallo, Salvatore Quinci, che ha dichiarato:

“Profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia. Francesco Imprezzabile era legato alla nostra Città dalle sue origini e oggi Mazara del Vallo sente il dovere di stringersi, con rispetto e commozione, ai suoi cari”, ha dichiarato Quinci, sottolineando il valore del lavoro quotidiano svolto dalle forze dell’ordine sul territorio. Il primo cittadino ha rivolto un pensiero anche ai colleghi della Polizia locale di Milano e alla Città di Milano, “colpiti da questa grave perdita”, assicurando “l’abbraccio sincero della comunità mazarese“.

Un senso di vicinanza condiviso anche dalla premier Giorgia Meloni, che ha deciso di fare eco aggiungendo:

“Ho appreso con profondo dolore della morte dell’agente della Polizia Locale di Milano Francesco Imprezzabile, che ha perso la vita mentre era in servizio, durante un inseguimento. A nome del Governo italiano esprimo il più sincero cordoglio e la mia vicinanza alla sua famiglia, agli amici e ai colleghi. Chi indossa una divisa mette ogni giorno la propria vita al servizio degli altri. L’Italia non dimentica il sacrificio di chi lavora con dedizione e professionalità per garantire la sicurezza dei cittadini e il rispetto delle regole. Onore a Francesco, servitore dello Stato. Che la terra ti sia lieve“.

Ad aggiungersi, poi, anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha espresso così il proprio lutto:

“Ho appreso la notizia del decesso dell’agente della Polizia locale di Milano Francesco Imprezzabile che, impegnato in servizi di controllo, ha perso la vita nel corso di un inseguimento. Profondamente rattristato, esprimo con solidarietà e vicinanza il mio cordoglio“.

La vicinanza delle istituzioni

Ad esprimersi pubblicamente, infine, anche altre personalità di spicco, come il presidente del Senato della Repubblica Ignazio La Russa:

“Ho appreso con sincero e profondo dolore della tragica morte di un agente della Polizia locale avvenuta nella notte a Milano durante un inseguimento. Purtroppo, ancora una volta gli uomini in divisa pagano a caro prezzo il proprio senso del dovere e l’impegno al servizio della collettività. Ai familiari e ai colleghi dell’agente Francesco Imprezzabile va il cordoglio mio personale e del Senato della Repubblica”.

“Esprimo le mie condoglianze al Corpo della Polizia locale di Milano -Ha poi dichiarato il ministro dell’istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara – e ai familiari dell’agente deceduto in servizio. Un ringraziamento commosso per tutto ciò che gli agenti fanno quotidianamente al servizio di Milano e dei suoi cittadini”.

Tra i messaggi di lutto anche quello di Lorenzo Fontana, presidente della Camera dei deputati:

Esprimo cordoglio per la morte dell’agente della Polizia Locale di Milano, Francesco Imprezzabile, vittima di un incidente nel corso di un inseguimento. Alla sua famiglia e ai colleghi rivolgo la mia più sincera vicinanza. Auspico che sia fatta piena luce sull’accaduto. Un pensiero di riconoscenza va a quanti ogni giorno operano, con coraggio e senso del dovere, per la sicurezza delle nostre comunità“.

A concludere la nota di Elena Buscemi, presidente del Consiglio comunale di Milano, che ha dichiarato:

“Esprimo profondo cordoglio, a nome di tutto il Consiglio comunale di Milano, per la scomparsa dell’agente motociclista di Polizia locale Francesco Imprezzabile. Alla famiglia, agli amici, alle colleghe e ai colleghi del Corpo della Polizia locale di Milano, la vicinanza e l’affetto di tutte le consigliere e i consiglieri comunali per questa dolorosa scomparsa avvenuta mentre Imprezzabile svolgeva il suo lavoro al servizio della città”.

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