PALERMO – Si rafforza la collaborazione tra Regione Siciliana e Federfarma per potenziare i servizi sanitari erogati nelle farmacie del territorio. L’obiettivo è ampliare l’offerta di prestazioni sanitarie, diagnostiche e informative, valorizzando le farmacie come presidi fondamentali di sanità di prossimità, soprattutto nelle aree interne e montane dell’Isola.
Per fare il punto sugli accordi avviati negli ultimi mesi, si è svolto questa mattina un incontro a Palazzo d’Orleans tra il presidente della Regione Renato Schifani, l’assessore alla Salute Daniela Faraoni e una delegazione di Federfarma Sicilia, guidata dal presidente Gioacchino Nicolosi.
Nel corso della riunione sono stati evidenziati i risultati ottenuti grazie agli accordi già operativi. In particolare, hanno prodotto effetti positivi:
Gli uffici regionali stanno lavorando per arrivare in tempi brevi alla sottoscrizione dell’Accordo integrativo regionale (Air), che rappresenterà un ulteriore passo avanti nella collaborazione tra sistema sanitario pubblico e farmacie.
Federfarma ha inoltre chiesto alla Regione di poter utilizzare i fondi residui destinati alla sperimentazione della “farmacia dei servizi”, un modello innovativo che punta ad ampliare le prestazioni sanitarie erogabili direttamente nelle farmacie.
Per l’avvio completo del progetto si attendono i provvedimenti dei ministeri dell’Economia e della Salute, necessari per la ripartizione dei fondi alle Regioni e per la definizione delle linee di indirizzo sulle attività di telemedicina, che consentiranno di integrare ulteriormente le farmacie nella rete dell’assistenza sanitaria territoriale.