PALERMO – Quaranta anni di carcere: è la pena complessiva inflitta dai giudici della quinta sezione penale del tribunale di Palermo a 12 indagati dell’inchiesta denominata “Delirio” della Guardia di finanza scattata nel 2018 nei mandamenti di Porta Nuova e Resuttana. Dodici imputati sono stati assolti.
La pena più pesante è stata inflitta a Giuseppe Corona, condannato a 19 anni e mezzo di carcere. Oltre a Corona, imputato di mafia, sono stati condannati per intestazione fittizia:
Sono stati assolti:
È stata riconosciuta una provvisionale per le parti civili:
Nel 2018 nel corso dell’operazione Delirio furono 28 gli arrestati ci furono sequestri milionari di società e immobili. Secondo le indagini i soldi dello spaccio di stupefacenti venivano reimpiegati in attività commerciali a Palermo e provincia. Nel 2020 ci furono le prime condanne e assoluzioni in abbreviato.