MESSINA – Sono Maurizio Costanzo, 30enne, e Fabio Matera, 46 anni, le vittime del tragico incidente che si è verificato nella notte sull’autostrada A20 Messina-Palermo, esattamente sul viadotto Giudici, all’uscita della galleria Telegrafo, in direzione del capoluogo siciliano.
Tre i veicoli rimasti coinvolti nel sinistro che, intorno all’1.30 della notte, ha causato la morte dei due uomini e il ferimento di altre tre persone, due delle quali in condizioni critiche.
Secondo quanto ricostruito, la prima auto coinvolta, un’Audi guidata da Costanzo, dopo aver urtato il guardrail ed essersi capovolta, è stata colpita frontalmente dalla seconda e dalla terza vettura, una BMW e un’altra Audi (con a bordo Matera), che sopraggiungendo non sono riuscite ad evitarla. Nella BMW viaggiava una famiglia composta da padre, madre e figlio, tutti e tre rimasti feriti.
Sul luogo dell’incidente sono intervenute numerose ambulanze, oltre ai vigili del fuoco del Distaccamento cittadino Nord con autopompa e pick-up, che, con l’autorizzazione del magistrato, hanno estratto i corpi e successivamente hanno lavorato per mettere in sicurezza i veicoli e l’area interessata dall’incidente.
La scena è apparsa subito drammatica e la polizia stradale di Messina ha bloccato il traffico in direzione Palermo fino alle 8 del mattino, causando lunghe code. A causa dell’impossibilità di liberare immediatamente la carreggiata e far proseguire i veicoli fermi, questi sono stati fatti tornare indietro verso Messina.