SANTA ELISABETTA – Un chiaro segnale intimidatorio è stato scoperto davanti al cantiere per il recupero dell’ex mattatoio di Santa Elisabetta, nell’Agrigentino. All’ingresso sono stati trovati una bottiglia di plastica piena di benzina e una catena con lucchetto.
A segnalare l’accaduto è stato il titolare dell’impresa impegnata nei lavori, che ha presentato una denuncia contro ignoti ai carabinieri della locale stazione.
Gli oggetti rinvenuti sono stati posti sotto sequestro e saranno sottoposti ad accertamenti tecnici per individuare eventuali impronte o elementi utili alle indagini.
Il materiale è stato notato alla riapertura del cantiere, alla ripresa dell’attività lavorativa. Un episodio che lascia pochi dubbi sulla natura intimidatoria del gesto.
L’area di via Belgio, dove si trova il cantiere, è sprovvista di sistemi di videosorveglianza, né pubblici né privati, elemento che potrebbe rendere più complesse le indagini per risalire ai responsabili.