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01.03.2018

Succede a Enna e provincia: 1 marzo POMERIGGIO

di Redazione
Succede a Enna e provincia: 1 marzo POMERIGGIO

ENNA – Ecco le operazioni svolte da polizia e carabinieri a Enna e provincia:

  • La polizia di Enna assieme ai colleghi di Piazza Armerina ha arrestato Silvio Nicastro, 63 anni, residente a Piazza Armerina, per possesso di arma clandestina, di arma comune da sparo e ricettazione e per aver detenuto illegalmente, in casa sua, un fucile da caccia tipo doppietta, giustapposto, cal.12, con bascula, proveniente da furto e con le canne con matricola abrasa. L’attività è scaturita da un servizio di polizia giudiziaria e controllo del territorio espletato senza soluzione di continuità nel territori di Pietraperzia, Barrafranca e Piazza Armerina. In tale contesto è stata eseguita una perquisizione alla ricerca di armi illegalmente detenute in casa e nel terreno dove risiede, in contrada Ss Madonna delle Vittorie, e, sotto il letto di una camera da letto, è stato ritrovato un fucile, una doppietta, giustapposto, calibro 12, che presentava la matricola della canna abrasa, ritenuto arma clandestina, mentre la bascula era parte di un fucile oggetto di furto nel 2008, in provincia di Siracusa. Nicastro, visto il grave reato commesso, in quanto trovato in possesso di un’arma clandestina, è stato arrestato, mentre il fucile è stato sequestrato per il proseguimento delle indagini tese ad accertarne la provenienza, e l’eventuale coinvolgimento in passato nella perpetrazione di reati. L’uomo è stato accompagnato in casa sua, in regime di arresti domiciliari, come disposto dall’autorità giudiziaria.

  • 47 veicoli e 82 persone controllate, 27 controlli amministrativi, numerosi esercizi pubblici controllati, 7 perquisizioni, una persona arrestata, 7 persone denunciate, 24 armi e 4.828 munizioni sequestrate. Questo il bilancio complessivo dell’attività svolta congiuntamente dalla polizia e dai carabinieri nel corso di questo inizio settimana in un più vasto piano di controllo straordinario del territorio. Nell’ambito di tale attività  è stata riservata particolare attenzione alle verifiche in materia di armi nel territorio di Pietraperzia, Barrafranca e Piazza Armerina. Massiccio è stato anche l’impegno su strada con controlli a vetture, automobilisti ed esercizi pubblici. Ciò ha consentito di accertare numerose violazioni alla normativa vigente in materia di detenzione armi e munizioni per le quali i responsabili sono stati deferiti alla competente autorità giudiziaria. Nel corso delle operazioni sono stati ritrovati monili in oro e parti di grondaie in rame, provento di furto, e sono stati denunciati i responsabili per ricettazione. Infine, durante i controlli sono state contestate numerose contravvenzioni al codice della strada.

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