Cerca nel sito

24.10.2018

Spaccio alla villa comunale: sgominata banda, coinvolti anche minorenni – VIDEO

di Redazione | 2 min di lettura
Spaccio alla villa comunale: sgominata banda, coinvolti anche minorenni – VIDEO

ENNA – Dalle prime luci dell’alba, la Polizia di Stato, in particolare la squadra mobile di Enna e il commissariato di P.S. di Piazza Armerina, a conclusione di articolata e complessa attività investigativa – coordinata dalla Procura della Repubblica del tribunale di Enna e dalla Procura della Repubblica del tribunale di Caltanissetta – sta procedendo ad arrestare diversi giovani, alcuni dei quali all’epoca minorenni, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare, e a effettuare delle perquisizioni nei confronti sia degli arrestati che di numerosi altri giovani dimoranti a Piazza Armerina, tutti indagati per reati inerenti la detenzione e lo spaccio di sostanze stupefacenti.

Nel corso di indagini, si è accertato che una ramificata e attiva rete di persone, autoctoni ed extracomunitari – questi ultimi ospiti nelle diverse strutture ricettive per immigrati di Piazza Armerina – aveva individuato nel parco comunale “Villa Garibaldi” del centro armerino, l’area di “mercato all’aperto” per lo spaccio di marijuana ed hashish.

L’indagine ha consentito di individuare nel parco pubblico – interamente monopolizzato per la gestione dell’illecita attività dai malviventi, che lo presidiavano quotidianamente – un basilare punto di riferimento per qualsiasi soggetto che voleva acquistare facilmente e a ogni ora dello stupefacente.

I pm titolari delle indagini, valutati gli esiti dell’attività investigativa – che ha portato, tra l’altro, a numerosi arresti, sequestri di marijuana, e a contestazioni agli acquirenti per uso personale di stupefacenti – hanno avanzato ai rispettivi giudici per le indagini preliminari, la richiesta di ordinanza applicativa della custodia cautelare, che hanno accolto.

La cattura degli arrestati e l’attività di perquisizione e notifica degli atti, è ancora in corso. L’operazione, particolarmente complessa, vede il coinvolgimento di circa un centinaio di poliziotti, fra cui, personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e di altre articolazioni della Questura di Enna, dei Commissariati di Leonforte e Nicosia, della Polizia Scientifica di Enna e del Reparto Prevenzione Crimine Sicilia Orientale e delle Unità Cinofile Antidroga della Questura di Catania.

 

Ulteriori dettagli verranno comunicati nel corso della conferenza stampa che si terrà all’auditorium del Palazzo di Giustizia di Enna, alle ore 12,30.

05:21