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12.11.2018

Ricettazione di preziosi, furti e sottrazione di beni ad anziano: maxi blitz, arrestato gruppo di rumeni

di Redazione
Ricettazione di preziosi, furti e sottrazione di beni ad anziano: maxi blitz, arrestato gruppo di rumeni

ENNA – La polizia di Stato, a conclusione di articolata e complessa attività investigativa – coordinata egregiamente dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Enna – ha eseguito alcune misure cautelari – custodie cautelari in carcere ed altre misure – nei confronti di un gruppo di soggetti di nazionalità romena, indiziati a vario titolo di utilizzo indebito di carte di pagamento, furto, ricettazione di preziosi di ingente valore.

Nel corso di indagini svolte dai poliziotti della Squadra Mobile e del commissariato di polizia di Stato di Piazza Armerina, si è accertato come i predetti cittadini romeni, che prestavano assistenza domiciliare nei confronti di un anziano ultraottantenne, si erano impossessati delle sue carte bancomat ed in più occasioni avevano prelevato illecitamente somme di danaro, per un totale di diverse migliaia di Euro.

Inoltre, nel corso di una perquisizione a carico di alcuni fra gli indagati, sono stati sequestrati degli oggetti in oro e brillanti, di ingente valore, riconducibili ad un furto in abitazione consumato in precedenza.

Il Pubblico Ministero titolare delle indagini, valutati gli esiti dell’attività investigativa – esplicata, anche con operazioni tecniche di intercettazione telefonica – avanzava al G.I.P. nel Tribunale di Enna richiesta di Ordinanza applicativa della custodia cautelare, che è stata accolta ed eseguita dai poliziotti.

L’operazione, particolarmente complessa, ha visto il coinvolgimento di decine di poliziotti, fra cui Squadra Mobile, commissariato di polizia di Stato di Piazza Armerina, polizia scientifica ed altre articolazioni della Questura di Enna.

Ulteriori dettagli verranno comunicati nel corso della conferenza stampa che si terrà nell’Auditorium del Palazzo di Giustizia di Enna, oggi 12 novembre 2018, alle ore 10:30, alla presenza del signor Procuratore, Dottor Massimo Palmeri e del Sostituto Procuratore Dottor Domenico Cattano, che hanno coordinato le indagini.