Merce di provenienza sospetta, due catanesi bloccati a Nicosia

NICOSIA – Nella giornata del 22 maggio, nel corso di un servizio finalizzato alla prevenzione e alla repressione dei reati in genere, gli uomini del locale Commissariato di polizia di stato, hanno notato due persone in atteggiamento sospetto a bordo di un‘auto di grossa cilindrata, segnalate da alcuni nicosiani come intente a contrattare la vendita di merce di vario tipo.

Nell’immediatezza, si è proceduto ad un controllo di polizia sulle persone, esteso poi all’auto; dei due soggetti identificati, uno risultava avere dei precedenti di polizia per reati contro il patrimonio.
Durante l’espletamento della perquisizione del mezzo, si è rinvenuta merce di provenienza sospetta.

Interrogati sul punto, i due soggetti non sono riusciti a fornire giustificazioni riguardanti il possesso, risultando privi di licenza a vendere e/o di qualsivoglia documentazione attestante la lecita provenienza della merce stessa.





Tra il materiale che veniva sottoposto a sequestro vi era nello specifico un generatore di corrente, una valigetta contenente posateria in acciaio inox, quattro batterie di pentole e una macchina impastatrice .

A seguito dell’attività di polizia giudiziaria, D.V. e N.S., provenienti entrambi dal catanese, sono stati deferiti in stato di libertà all’autorità giudiziaria competente per il reato di ricettazione in concorso.