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04.04.2019

Calci e pugni a giovane donna: colpi di cellulare in testa, scatta l’arresto

di Redazione
Calci e pugni a giovane donna: colpi di cellulare in testa, scatta l’arresto

NICOSIA – Nel pomeriggio di martedì 2 aprile, a seguito di approfondite indagini svolte nello scorso mese di marzo, la Polizia di Stato di Nicosia (Enna) ha eseguito la misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, emessa dal giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Enna, a carico di P.S., 48 anni.

L’uomo è stato recentemente deferito per i medesimi fatti all’autorità giudiziaria, per il reato di maltrattamenti contro familiari e conviventi, oltre che per lesioni aggravate ai danni di una giovane donna, e già destinatario di un provvedimento di ritiro cautelativo di armi ai sensi dell’art. 39 TULPS.

La misura cautelare mira a impedire che il 48enne possa commettere nuovamente il reato ai danni di una donna in una relazione extraconiugale e culminato in vessazioni di vario genere: controllo soffocante degli spostamenti e delle frequentazioni della vittima, ripetuti controlli e limitazioni nella libertà di utilizzo del suo telefono cellulare, oltre che minacce di morte e aggressioni verbali e fisiche.

Dalle indagini effettuate successivamente a un intervento dalla squadra Volante, gli investigatori di polizia giudiziaria del Commissariato di P.S. di Nicosia riuscivano ad appurare che, in almeno un’occasione, l’indagato colpiva la vittima con calci e pugni provocandole lesioni personali giudicate guaribili in trenta giorni.

Mentre, in una seconda circostanza, ferendole il capo con un telefono cellulare: in questo caso ha riportato un trauma contusivo-frontale.