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04.10.2019

Smascherati due spacciatori, ritrovata enorme piantagione di marijuana: arrestati 2 palermitani

di Redazione
Smascherati due spacciatori, ritrovata enorme piantagione di marijuana: arrestati 2 palermitani

MISILMERI – La Polizia di Stato,a seguito di una laboriosa attività d’indagine, ha scoperto una vasta piantagione di marijuana e ha arrestato due malviventi palermitani per il reato di coltivazione e produzione di sostanze stupefacenti.

A svolgere le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Termini Imerese, gli agenti del Commissariato di pubblica sicurezza “Brancaccio” che sulla scorta di convergenti acquisizioni investigative e riscontri oggettivi, sfidando una pioggia battente e una strada impervia e disconnessa, si sono spinti fino a Misilmeri, in contrada Don Cola/Masseria d’Amari, dove hanno trovato e sequestrato un’estesa piantagione di marijuana e arrestato due palermitani, Vincenzo Prestigiacomo, 29enne, e Antonino Rubini, 55enne, entrambi del quartiere Brancaccio, che di quella coltivazione avevano la disponibilità e ne curavano anche la vigilanza.

I poliziotti si sono trovati di fronte ad un appezzamento di terreno agricolo circondato e garantito da filo spinato e pannelli in lamiera. All’interno dell’area centinaia di piante, la cui altezza variava da 1 a 4 metri. A corredo, un complesso impianto di irrigazione che, traendo acqua da una non meglio precisata fonte, approvvigionava due capienti recipienti e successivamente veniva distribuita uniformemente lungo l’intera piantagione ricoperta da teli impermeabili.

Le infiorescenze impiantate erano legate a canne in legno mediante utilizzo di lacci di rafia, allo scopo di agevolarne la crescita in altezza.

All’interno del recinto anche una precaria struttura in legno contenente un giaciglio di fortuna, dove sono stati sorpresi i due palermitani mentre erano intenti a tagliare alcune infiorescenze appena raccolte. Gli stessi di fronte all’evidenza dei fatti hanno riconosciuto di essere “coltivatori” delle piante e allo stesso tempo “guardiani” del terreno, allo scopo di evitarne la sottrazione da parte di terzi.

Gli agenti, dopo avere proceduto all’esame della natura di un campione delle piante coltivate, poi risultata essere “Canapa Sativa” (Marijuana), hanno sequestrato quanto trovato e hanno proceduto ad arrestare entrambi i palermitani. Nel corso dell’operazione sono stati, inoltre, sequestrati 6,8 chili di inflorescenze di marijuana e una lunga serie di attrezzi da giardinaggio, usati per la coltivazione illecita e rinvenuti dagli agenti all’interno di un magazzino di pertinenza dell’area interessata. Gli arresti sono stati convalidati dall’autorità giudiziaria.