Niko Pandetta lascia nuovamente il carcere per essere trasferito in una comunità terapeutica specializzata nel trattamento delle tossicodipendenze.
Il Tribunale di Sorveglianza di Firenze ha accolto l’istanza formulata dall’avvocato Riccardo Floris, del Foro di Cagliari, difensore del trapper catanese attualmente detenuto nell’istituto penitenziario di Prato.
«Ho appena comunicato l’esito al mio assistito, che è attualmente detenuto nel carcere di Prato», ha dichiarato il legale dopo aver appreso la decisione del tribunale.
Una volta completate le formalità burocratiche previste, Pandetta potrà lasciare il carcere e raggiungere la struttura terapeutica indicata nel provvedimento emesso dal Tribunale di Sorveglianza toscano.
La comunità si trova in provincia di Sondrio e il trasferimento del trapper potrebbe avvenire già in serata.
Per Pandetta si apre così un nuovo percorso terapeutico fuori dall’istituto penitenziario, nel rispetto delle condizioni e delle prescrizioni stabilite dall’autorità giudiziaria.