Cerca nel sito

08.06.2026

Traffico di droga tra Sicilia, Campania, Lazio e Calabria: 6 misure cautelari eseguite dalla Guardia di Finanza

di Redazione | 1 min di lettura

Operazione della Direzione distrettuale antimafia

Traffico di droga tra Sicilia, Campania, Lazio e Calabria: 6 misure cautelari eseguite dalla Guardia di Finanza
Indice

Sei persone sono state raggiunte da misure cautelari nell’ambito di un’indagine sul traffico di sostanze stupefacenti coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Palermo ed eseguita dai finanzieri del Comando provinciale di Palermo.

L’operazione rappresenta il risultato di una complessa attività investigativa condotta dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Palermo – Gico, che ha consentito di ricostruire l’attività di un’organizzazione attiva nel capoluogo siciliano e con ramificazioni in diverse regioni italiane.

Canali di approvvigionamento tra Calabria, Campania e Lazio

Le indagini hanno permesso di individuare una rete di approvvigionamento della droga che collegava la Sicilia ad altre importanti aree del Paese.

Secondo quanto emerso, il gruppo criminale avrebbe acquistato:

  • cocaina in Calabria e Campania;
  • hashish nel Lazio.

La sostanza stupefacente veniva poi trasportata e distribuita sul territorio palermitano attraverso una rete di contatti e intermediari.

Intercettazioni, pedinamenti e videosorveglianza

Gli investigatori hanno utilizzato diversi strumenti d’indagine, tra cui:

  • intercettazioni telefoniche;
  • intercettazioni ambientali e telematiche;
  • sistemi di videosorveglianza;
  • servizi di osservazione;
  • attività di pedinamento.

Gli accertamenti hanno consentito di documentare numerosi episodi di acquisto, trasporto e cessione di sostanze stupefacenti.

Nove arresti in flagranza e 80 chili di droga sequestrati

Nel corso delle attività investigative, culminate con l’esecuzione delle misure cautelari, sono stati effettuati complessivamente nove arresti in flagranza di reato.

Le operazioni hanno inoltre portato al sequestro di circa 80 chilogrammi di sostanze stupefacenti, tra cocaina e hashish.

Ricostruita una fitta rete di spaccio

Secondo l’impostazione accusatoria, gli indagati avrebbero preso parte a numerose operazioni di acquisto e vendita di droga, alimentando un traffico che coinvolgeva più regioni italiane.

Le indagini proseguono per chiarire ulteriori responsabilità e ricostruire tutti i collegamenti dell’organizzazione criminale.

Presunzione di innocenza

Le persone coinvolte nell’inchiesta sono attualmente indagate e, come previsto dalla legge, nei loro confronti vale il principio della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

10:56