PALERMO – Il rapporto “Indice del dono 2019”, elaborato dal Centro nazionale trapianti per valutare i risultati della raccolta delle dichiarazioni di volontà alla donazione di organi e tessuti attraverso il rilascio o il rinnovo della carta d’identità elettronica, come riportato poche ore fa da La Repubblica, ha collocato la Sicilia al penultimo posto nella classifica nazionale, il primo posto lo ottiene invece la Valle d’Aosta.
Sono stati analizzati 6274 comuni in cui il servizio copre il 92% della popolazione residente. Tre i parametri presi in considerazione: la percentuale dei consensi sul totale delle dichiarazioni registrate e quelle dei consensi e delle dichiarazioni complessive sul totale delle carte d’identità emesse da ciascun comune.
Il confronto è stato possibile anche fra i capoluoghi di provincia: Catania ultima in Sicilia e al quintultimo posto a livello nazionale, sotto la media nazionale del 67% anche Palermo. Gli unici capoluoghi siciliani che superano la sufficienza sono Enna, in trentatreesima posizione in Italia, e Trapani, sessantaseiesima.
Tra i capoluoghi l’indice più alto è stato raggiunto da Sondrio, seguita da Belluno e Nuoro.
La divergenza tra Settentrione e Meridione si fa evidentemente spazio anche in questo campo: godono della media nazionale inferiore Campania, Sicilia e Calabria, con percentuali inferiori al 60%.
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