BIANCAVILLA – La Cisal di Catania esprime profonda preoccupazione e sgomento per quanto emerso nei supermercati affiliati al marchio Decò di Biancavilla.
“Lo sfruttamento della manodopera è una piaga sociale che va combattuta in ogni sua forma”, dichiara Lo Schiavo, evidenziando l’inaccettabilità di situazioni che offendono la dignità umana. “È inammissibile – sottolinea – che in uno Stato di diritto come il nostro, ancora oggi, si verifichino situazioni simili di degrado sociale”.
“La Cisal Catania è vicina a tutte le lavoratrici e i lavoratori che, ancora oggi, subiscono dai propri datori di lavoro trattamenti disumani che ne sviliscono la dignità”, dichiarano congiuntamente Paolo Magrì, segretario provinciale di Cisal Terziario, e Pietro Scalia, componente della segreteria e concittadino di sventurati lavoratori vittime del caporalato.
Il sindacato ribadisce il proprio impegno a sostenere i lavoratori nella denuncia alle Autorità competenti di ogni forma di sfruttamento, soprattutto laddove non vengano rispettati i Contratti collettivi nazionali di lavoro, né le norme fondamentali su sicurezza, previdenza e diritti.
Attraverso i propri sportelli, la Cisal Catania offre supporto legale e sindacale a chi denuncia casi di caporalato, accompagnando lavoratori e lavoratrici nel percorso per il riconoscimento dei propri diritti e per uscire da contesti di illegalità, portando avanti i propri diritti.
Ancora la Cisal conclude rivolgendo un sentito ringraziamento alla Guardia di Finanza e alla Procura, impegnate quotidianamente nel contrasto alle forme di sfruttamento e lavoro nero nel territorio nazionale. Il loro lavoro è fondamentale per ripristinare legalità e giustizia.