PIANA DEGLI ALBANESI – Questa mattina, all’età di 88 anni, è deceduta Concetta Moschetto, sopravvissuta alla strage di Portella della Ginestra, avvenuta il primo maggio 1947 dalla banda mafiosa di Salvatore Giuliano che sparò sulla folla riunita per la celebrazione della festa del lavoro uccidendo undici persone; tre morirono nei giorni successivi a causa delle gravi ferite riportate e molti altri rimasero feriti.
Il sindaco di Piana degli Albanesi, Rosario Petta, ha scritto un post sulla sua pagina Facebook per esprimere il suo cordoglio alla famiglia della deceduta: “È venuta a mancare la nostra concittadina Concetta Moschetto, una donna sopravvissuta della strage di Portella della Ginestra, una delle pagine più nere del Novecento italiano, la prima strage dell’Italia repubblicana, che ha per sempre segnato la nostra comunità. Donna mite e di sani principi, punto di riferimento della memoria delle vittime della strage, lascia un ricordo ai molti giovani che la seguivano nella testimonianza degli eventi vissuti direttamente a Portella. Il giorno della strage 1 Maggio 1947, Concetta rimase miracolosamente illesa mentre fu uccisa sua madre Margherita Clesceri, di 37 anni, e ferita sua sorella Eleonora, diciassettenne. Anche il fratello maggiore Giuseppe scampò miracolosamente ai colpi mentre il cavallo della famiglia fu colpito mortalmente. La vicinanza dell’amministrazione comunale e di tutta la cittadinanza alla famiglia, ai figli ed ai nipoti.“
Concetta faceva parte dell’Associazione Portella della Ginestra e assieme a Serafino Petta, Ignazio Plescia, Mario Nicosia, Rosolino Marino, Giuseppe Italiano, Antonino Cannella ed altri fu protagonista, nel 2003, del primo documentario sulla memoria di quella strage.
I funerali si terranno domani alle 9, nella chiesa di San Giorgio.
Fonte foto: Rosario Petta (Facebook)