RAGUSA – Fu vittima di un incidente autonomo lo scorso mese di marzo a Ragusa e ieri il suo cuore ha cessato di battere dopo 2 mesi di lunga agonia.
Nel Ragusano è tanto il dolore e l’amarezza per la scomparsa di Gianni Corallo, centauro 26enne che lo scorso marzo si trovava in sella alla sua moto Honda, quando improvvisamente, per cause ancora sconosciute, perse il controllo del mezzo e cadde a terra.
Dopo essere entrato in coma è stato ricoverato all’ospedale Cannizzaro di Catania, dove è stato sottoposto a delle cure che però si sono rivelate vane.
All’interno del nosocomio catanese, ieri, il suono dell’elettrocardiografo ha spento ogni speranza di salvargli la vita. Una notizia che ha lasciato parenti e amici senza parole e sui social in molti hanno mostrato il loro cordoglio.
La pagina Facebook Old Class Motorcycles – Direttivo scrive: “Eravamo in “allarme” da oltre un mese, quando a seguito di un incidente autonomo in moto, il nostro socio Gianni Corallo è entrato in coma. Abbiamo pregato per Lui, abbiamo cercato di dedicargli quando più tempo possibile, in riservatezza, costantemente in contatto con la famiglia. Era una notizia che non volevamo mai sentire, mai scrivere, ma sapevamo che malgrado le nostre preghiere, il cielo avrebbe voluto un altro angelo nel suo firmamento. Oggi ci lascia un ragazzo allegro, un fratello degli Old Class Motorcycles. Siamo partecipi al dolore della famiglia e di quanti hanno avuto modo di conoscerti. CIAO GIANNI RIPOSA IN PACE”,
Forti le parole anche di Ancuta: “Gianni Corallo non era ancora il tuo tempo. Mi avevi detto che non mollavi, che avresti lottato… E ci ho creduto… Tutti quanti. Eri così giovane ragazzo, con tanta voglia di vivere, per come mi parlavano i tuoi di TE… E oggi pensavo di salutarti, ma appena sono arrivato tu non c’eri più. Perché? Perché ti sei arreso? Perché? Riposa in pace amico!!!”.

Breve ma di impatto anche il post di Luca: “Ciao Gianni corallo uno di noi. R.I.P.”.
Fonte immagine: profilo Facebook Gianni Corallo