SICILIA – La Direzione marittima di Catania in questo mese di settembre ha dato corso a una complessa operazione a carattere regionale denominata “Fish Reproduction 2024”, finalizzata alla tutela della biodiversità e delle diverse specie ittiche che in questo periodo dell’anno si riproducono nei mari siciliani.
Le molteplici attività sono state condotte dalle Capitanerie di porto della Sicilia Orientale e ha visto impegnati le donne e gli uomini della Guardia Costiera in mirate operazioni di controllo, in mare e nell’indotto commerciale, dai luoghi di approdo ai punti di sbarco, lungo tutta la filiera ittica dei rispettivi territori di giurisdizione.
Il dispositivo messo in campo, coordinato a livello regionale dal Centro di Controllo Area Pesca (CCAP) della Direzione marittima etnea ed articolato, a livello compartimentale dai comandi dipendenti dalla provincia di Ragusa a quella di Messina, ha portato complessivamente all’effettuazione di 638 controlli, a cura di qualificato personale militare in forza ai Comandi territoriali, con l’impiego di unità navali e autopattuglie.
Di seguito i risultati salienti dell’operazione:
Dall’analisi delle attività condotte è emerso che le maggiori violazioni riscontrate e sanzionate, riguardano la mancata tracciabilità e l’irregolare etichettatura dei prodotti ittici sia nella grande distribuzione all’ingrosso che nella vendita al dettaglio.
In particolare, le ispezioni dei militari della Guardia Costiera sono stati indirizzati ai controlli sull’utilizzo di attrezzi da pesca irregolari e non consentiti sia nell’ambito della pesca professionale che ricreativa.
Tra le numerose operazioni condotte dai “Team Ispettivi” dei comandi interessati dalla Direzione marittima della Sicilia orientale, si evidenziano:
La Guardia Costiera della Sicilia orientale, attraverso la costante azione di coordinamento dei rispettivi comandi compartimentali, in forza di specifiche attribuzioni in materia di pesca marittima, demandate al comando generale del Corpo della Capitanerie – Centro di Controllo Nazionale della Pesca, assicura la propria costante azione a tutela ed a garanzia della conservazione e dello sfruttamento delle risorse ittiche in condizioni di piena sostenibilità ambientale, sociale ed economica a salvaguardia del prezioso e delicato ecosistema marino-costiero ed a tutela della collettività e degli operatori di settore che esercitano nella legalità le proprie imprese di pesca.