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02.05.2023

Domani presidio USB NURSIND a sostegno della vertenza di 56 OSS e contro la precarietà nel comparto Sanità

di Redazione
Domani presidio USB NURSIND a sostegno della vertenza di 56 OSS e contro la precarietà nel comparto Sanità
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PALERMO – Domani a Palermo presidio Usb Nursind a sostegno della vertenza di 56 OSS e contro la precarietà nel comparto Sanità.

Proprio alla vigilia del Primo Maggio il presidente Mattarella dichiarava: “La lotta al lavoro precario deve essere un assillo a ogni livello a partire dalle istituzioni”.

Le parole di Usb Federazione di Palermo e USB Nursind

Non siamo precari di una fabbrica di pentole che non riesce più a vendere i propri prodotti ma 56 precari O.S.S. (con contratto co.co.co.) degli ospedali riuniti Villa Sofia-Cervello di Palermo reclutati nel lontano novembre 2020 per l’emergenza Covid. In questi 3 anni abbiamo lavorato, senza soluzione di continuità, nei reparti Covid, anche oltre la fine dello stato di emergenza.

Ci siamo dedicati, senza risparmiarci, ai numerosi degenti ricoverati nel drammatico periodo pandemico insieme a infermieri e medici rispettando una rigida turnazione che prevedeva la nostra presenza nei programmati turni h24. Ci siamo presi cura dei ricoverati e, anche se privi di esperienza, abbiamo cercato di alleviare le loro sofferenze con cuore e anima e con tanto amore per il prossimo, requisito precipuo che contraddistingue il personale sanitario.

Per tutto questo siamo stati definiti ‘Angeli’ ed ‘Eroi, ricevendo continui e sentiti complimenti dai familiari dei degenti e dalle istituzioni. Da alcuni mesi, le stesse istituzioni, governo regionale, deputati regionali, commissari delle aziende ospedaliere, pare abbiano dimenticato tutto!

Quegli angeli ed eroi oggi non contano più nulla! Le stesse istituzioni ci costringono mensilmente ad elemosinare la proroga del nostro rapporto di lavoro, calpestando violentemente la nostra dignità e quella delle nostre famiglie. Famiglie che, durante il periodo pandemico, abbiamo dovuto abbandonare sia per motivi di lavoro senza sosta che per evitare pericolosi contagi.

Siamo fermamente convinti che i politici siciliani non hanno capito e non vogliono capire che il diritto alla salute non può essere un diritto precario è, e deve essere, un diritto indisponibile così come sancito dalla nostra Costituzione.

precari

È indispensabile che la classe politica prenda coscienza delle condizioni della nostra sanità pubblica ed intervenga pesantemente anche nei confronti di quei commissari delle aziende ospedaliere svolgono esclusivamente funzioni di ‘ragionieri’ anziché quelle di manager pubblici a sostegno dei bisogni della collettività e di un Ssn efficiente.

Occorre intervenire, invece, sugli sperperi, come il ricorso alla sanità ed ai laboratori privati che si arricchiscono approfittando del pessimo funzionamento della sanità pubblica.

Noi facciamo e continueremo a fare la nostra parte: lottiamo per una buona sanità pubblica e contro ogni forma di precarietà e quindi raccogliamo l’invito del presidente Mattarella: Assilliamo! Domani mercoledì 3 maggio, dalle ore 9 alle 14, presidio nella Presidenza della Regione siciliana“.

 

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