SICILIA – Il virus respiratorio sinciziale (più conosciuto come Rsv) si diffonde in tutto il territorio italiano: dopo i casi su Roma e Milano, arriva anche in Sicilia, dove pare i casi siano aumentati di quasi un terzo.
Il virus respiratorio sinciziale sta avendo delle accelerazioni, dovute a varie cause come possibili assembramenti avvenuti durante le feste natalizie.
Rispetto allo scorso anno, in cui già la situazione ebbe delle similitudini, quest’anno c’è un calo dell’età media: dagli 0 ai 4 anni o dagli 0 ai 2 anni di età.
C’è stato anche un aumento di coinfezioni di vario genere, fra l’altro a detta di molti anche gli anziani sono categoria a rischio, motivo per cui viene spesso consigliata la vaccinazione.
L’ultimo bollettino del Dasoe risalente alla data del 31 dicembre 2023, parla di un calo del 23% dei contagi su base settimanale e anche una diminuzione dei ricoveri, da 165 a 151.