La morte di un familiare o parente, determina per legge l’apertura di una successione, al fine della distribuzione dei beni ai legittimi eredi. Molti pensano che chiunque, con testamento, possa disporre di tutti i propri beni, senza lasciare alcunché al figlio o al nipote con cui, in vita, non ha avuto alcun rapporto. Non è proprio così.
In questo approfondimento, vediamo cosa spetta all’erede quando il soggetto defunto non abbia in vita prodotto alcun testamento: la cosiddetta quota di legittima.
Il nostro Codice Civile individua essenzialmente tre gruppi di eredi:
Il primo gruppo comprende:
Il secondo gruppo comprende coloro che acquistano la qualifica di eredi solo se il defunto muore senza lasciare figli ovvero:
Il terzo gruppo comprende:
Spetta anzitutto il diritto di abitazione sulla casa coniugale. Inoltre:
Se è unico erede (non ci sono figli, ascendenti, fratelli etc.) spetterà tutto il patrimonio del defunto coniuge;
In questo caso, bisogna verificare se si tratti di figlio unico oppure di 2 o più figli.
Se figlio unico:
Se invece i figli sono più di uno.
In ogni caso, sarà sempre opportuno rivolgersi a un professionista di fiducia, al fine di poter correttamente determinare le quote di ciascuno, valutando eventuali azioni in difesa dell’eredità.