CATANIA – L’Istituto Comprensivo Statale “Italo Calvino” di Catania, guidato dal Preside Prof. Salvatore Impellizzeri, da undici anni porta avanti un’iniziativa straordinaria che fonde creatività, educazione e impegno civile: il concorso nazionale “Piccoli registi cercasi“, un progetto pensato per valorizzare il linguaggio cinematografico come strumento di espressione, riflessione e denuncia sociale che per l’appunto quest’anno è giunto alla XI Edizione.
Questo progetto voluto e curato dallo stesso Dirigente, è coadiuvato e supportato dalla Prof.ssa Sonia Giardina, professionista esperta e preziosa, quale docente di Laboratorio audiovisivo e multimediale presso l’I.O.S. “AngeloMusco” di Catania.
“In un’epoca in cui l’immagine ha assunto un ruolo centrale nella comunicazione, l’arte visiva diventa mezzo privilegiato per permettere ai più giovani di raccontare il proprio punto di vista sul mondo” – ci indica il Prof. Impellizzeri — “e questa è un’attività didattica altamente educativa” — ribadisce.
Il concorso invita studenti e studentesse di ogni ordine scolastico a cimentarsi nella realizzazione di brevi cortometraggi, offrendo loro la possibilità di diventare autori e interpreti della realtà che li circonda. Tante sono state le scuole che hanno partecipato con i loro spot molto interessanti e da tutto il territorio nazionale. I finalisti si sono trovati a vivere una mattinata di arte cinematografica, dandosi appuntamento al Cinestar di San Giovanni La Punta, per vedere insieme tutti gli spot e decretare i vincitori e le menzioni speciali.
La giuria tecnica che ha valutato i corti era formata dai docenti: Anna Benintende, Venerina Platania, Patrizia D’Amico e Noemi Aprea.
Gli studenti della scuola “I. Calvino” hanno assunto il ruolo di Giuria Junior, lavorando in classe con i docenti per visionare e valutare le opere in concorso. Alcuni di loro, come altri anni, hanno operato come una piccola troupe cinematografica, sempre guidati dalla prof.ssa Sonia Giardina e la tutor prof.ssa Patrizia D’Amico, realizzando un loro corto dal titolo “Prigionieri di noi stessi” che affronta la tematica dell’isolamento sociale, progetto realizzato attraverso il finanziamento PNRR “Divari”.
Il corto è stato proiettato fuori concorso e gli studenti hanno provato il brivido della proiezione sul grande schermo. Ospiti d’onore in questa mattinata di legalità sono stati: l’ex Dirigente Scolastico, Prof. Giuseppe Adernò, sempre in prima linea sul territorio locale, per il l’impegno pedagogico e di legalità e Domenico Simone esperto di comunicazione visiva e digitale. “Il cinema è una lente d’ingrandimento sul presente”, dichiara.
Attraverso l’occhio della macchina da presa, citando Vertov con la teoria del “cine-occhio” (kinoglaz), i giovani partecipanti osservano la quotidianità con attenzione critica, proponendo una narrazione personale dei temi a loro più cari: ambiente, diritti umani, inclusione, bullismo, parità di genere, cittadinanza attiva, isolamento sociale.
I corti premiati sono stati:
Così questo appuntamento annuale con “Piccoli registi cercasi”, con lo sforzo organizzativo dell’ICS “I. Calvino”, attraverso il lavoro del Dirigente Impellizzeri, della prof.ssa Giardina, della vicaria prof.ssa Giusy Bruno e di tutti i docenti della scuola, come hanno ribadito gli ospiti — “diventa uno spazio di libertà, dove i giovani possono imparare a raccontare storie, a dare forma alle emozioni e a sentirsi protagonisti del cambiamento”.
In un tempo in cui è facile sentirsi invisibili, il cinema può restituire visibilità, dignità e voce. E chissà che da questo progetto non emergano i registi di domani, ma soprattutto, cittadini più consapevoli, ma, soprattutto, cittadini più consapevoli, pronti a guardare il mondo con occhi nuovi — e a cambiarlo.
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