Il presidente di Federalberghi Isole Minori Sicilia, Christian Del Bono, ha definito la situazione "insostenibile".
È polemica in Sicilia dopo l’annuncio del rincaro prezzi, in vigore dal 15 maggio, da parte del gruppo di navigazione privato Caronte & Tourist, a causa dell’innalzamento dei costi del carburante.
“Apprendiamo con sconcerto la comunicazione della compagnia di navigazione Caronte & Tourist, relativa all’incremento dei costi dei biglietti a partire dal prossimo 15 maggio, con aumenti compresi tra il 30% e il 50% su passeggeri, veicoli ordinari, veicoli commerciali e residenti”.
“Questa notizia appare del tutto inaccettabile, per tutte le popolazioni insulari e soprattutto per Pantelleria, già gravemente penalizzata da collegamenti marittimi inadeguati, irregolari e insufficienti a garantire le esigenze quotidiane dei cittadini, delle imprese e delle attività turistiche”.
“L’ennesima misura – aggiunge in una lettera inviata al ministro Matteo Salvini, alla Prefettura di Trapani e alla Regione Siciliana – che pesa sui costi dei collegamenti minaccia di compromettere ulteriormente la vivibilità dell’isola e l’efficacia delle politiche locali, rendendo ancora più insostenibile la permanenza delle comunità nelle isole minori”.
“Desidero ricordare come le criticità storiche dei collegamenti marittimi di Pantelleria siano state ripetutamente segnalate agli organi regionali e nazionali, senza che ad oggi vi sia stata alcuna soluzione concreta. Addirittura, è stata formalmente richiesta una Commissione d’inchiesta per verificare lo stato dell’arte dei collegamenti marittimi verso l’isola, a testimonianza della gravità della situazione”.
A lamentarsi del rincaro prezzi annunciato da Caronte & Tourist, anche Federalberghi Isole Minori Sicilia. Il presidente, Christian Del Bono, ha definito la situazione “insostenibile“.
Federalberghi chiede una revisione strutturale dei costi per allinearli a quelli delle tratte regionali e il rispetto del principio costituzionale contro gli svantaggi dell’insularità.
L’associazione ha inoltre sollecitato l’apertura di un tavolo permanente con i sindaci per garantire trasporti stabili e impedire che l’unica soluzione ai problemi finanziari sia il taglio dei servizi o l’esborso a carico degli utenti.