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02.02.2024

L’I.C. “La Mela-Mazzini” di Adrano incontra la storia. “Tour della Memoria” con Lia Levi

di Redazione | 3 min di lettura
L’I.C. “La Mela-Mazzini” di Adrano incontra la storia. “Tour della Memoria” con Lia Levi

ADRANO – Si è tenuto giovedì pomeriggio 1° febbraio, grazie alla collaborazione e alla disponibilità offerta dalla Dirigente Prof.ssa Lorena Loredana, presso l’aula magna dell’Istituto Verga, l’incontro degli studenti dell’I.C. La Mela-Mazzini di Adrano con la scrittrice Lia Levi.

Gli studenti dell’istituto comprensivo, capitanati dalla Dirigente Prof.ssa Tiziana Baratta e accompagnati da numerosi docenti hanno avuto l’opportunità di percepire il polso della storia attraverso un importante personaggio che ha raccontato con mente lucida i tristi avvenimenti del secolo scorso con dovizia di particolari e che narra attraverso la pubblicazione dei suoi libri.

Il progetto della Demea Eventi Culturali, al quale molte scuole ormai attingono, offre l’opportunità di incontri di valore attraverso la presenza di personaggi illustri che mostrano ai ragazzi la bellezza della lettura.

La pregevole ospite, Lia Levi, scrittrice e autrice, classe 1931, alla sua veneranda età e testimonianza vivente della memoria, in un clima di massima attenzione, ha raccontato ai ragazzi come ha trascorso la loro stessa età in un periodo non facile di guerre e massacri. Sopravvissuta all’olocausto italiano, con tono pacato, sempre sorridente e riuscendo a entrare in sintonia con gli studenti e il pubblico intero, ha descritto tante vicende vissute in prima persona, tra le quali anche, come dopo l’8 Settembre 1943, riuscì a salvarsi dalle persecuzioni razziali e come fu costretta a cambiare nome per sopravvivere.

Il pomeriggio è iniziato con il coro dell’istituto diretto dal prof. Sebastiano Accordino cantando brani sulla Shoah e successivamente con l’edibizione del baby-sindaco Alfio Russo che ha offerto un pregio del suo talento musicale, sempre a tono della serata, suonando al sassofono “la vita è bella”, incantando così la stessa scrittrice e tutti i presenti.

La fortuna di essere ragazzi oggi è sicuramente quella della libertà di cui si gode e bisogna farne tesoro della vostra adolescenza perché questi tempi non torneranno più.” è stato il consiglio e il monito dato dalla scrittrice rivolgendosi agli studenti in sala.

Ha saputo raccontare tessendo le fila dei ricordi che diventano memorie e le ha donate ai ragazzi perché le sappiano custodire e trasformarli in vantaggi e circostanze favorevoli per affrontare il loro futuro.

Ha suscitato, con la sua presenza, affetto ed empatia con l’immedesimarsi dei ragazzi nei personaggi del libro e dall’avvertire le emozioni dell’autrice che diventano emozioni condivise.

Lia Levi ha anche risposto alle domande degli studenti  con delicatezza, consapevolezza  e apparente leggerezza di tematiche complesse e di grande impatto emotivo accostando l’elaborazione dei ricordi che diventano successivamente memoria universale alla capacità di aggrapparsi all’aspetto pratico della vita quotidiana, piuttosto che all’aspetto emotivo, per andare avanti nei momenti di grande difficolta; dal difficile concetto di perdono, possibile solo davanti a sincero pentimento, alla gioia immensa e indescrivibile della liberazione dall’oppressione nazista; dall’urgenza di difendere e rinforzare la democrazia al rischio di paragoni storici pericolosi e fuorvianti.

Ha soprattutto impartito grandi lezioni di vita con la semplicità di cui gli adolescenti del La Mela-Mazzini, a lei tanto cari, hanno bisogno stimolando in loro riflessioni proiettate anche verso situazioni attuali che vivono quotidianamente: dai social network alla guerra in Ucraina e dai fatti della Striscia di Gaza.

 

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Con questo speciale evento l’istituto adranita ha dimostrato ancora una volta al territorio quanto sia importante la formazione scolastica.

Alla fine il ringraziamento della dirigente alla scrittrice a nome di tutto l’istituto.

 

 

(Foto offerte da Silvano Biani Fotografo Paternò)

07:12