SAN GIOVANNI LA PUNTA – Una mattinata dedicata all’analisi dei complessi scenari economici contemporanei quella che si è svolta ieri, lunedì 4 maggio, nell’ Auditorium del Polivalente: gli studenti dell’Istituto Tecnico Economico Tecnologico “Enrico De Nicola” hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con un ospite d’eccezione, il prof. Giovanni Tria, economista e già Ministro dell’Economia e delle Finanze.
L’incontro, dal titolo “Dialogo su politiche di bilancio, Europa e equilibri globali“, rientra nel prestigioso PESES (Programma di Educazione per le Scienze Economiche e Sociali), iniziativa promossa dall’Università Cattolica del Sacro Cuore e diretta dal prof. Carlo Cottarelli.
Il successo dell’iniziativa risiede anche nella sua struttura, come sottolineato dal prof. Alessandro Scibona, docente di Economia aziendale e referente del progetto: “Questo è il terzo anno di collaborazione con la Cattolica. Il programma prevede interventi di economisti, giuristi (come il prof. Bernardo Giorgio Mattarella) e imprenditori, per avvicinare i ragazzi ai temi sociali. Essendo il nostro un istituto economico, prepariamo gli studenti su temi assolutamente pertinenti a questo percorso”.

Il prof. Tria è rimasto colpito dalla qualità del dibattito. “È stata un’esperienza molto interessante”, ha dichiarato l’ex Ministro; “abbiamo percorso i temi più importanti di cui si discute nel mondo insieme a studenti che ponevano domande informate e precise. È stato uno scambio reciproco: io ho ricevuto stimoli su cui riflettere e spero di aver dato loro non tanto delle risposte preconfezionate, quanto indicazioni su come cercarle, specialmente in un’epoca in cui molti temi restano aperti a nuove domande”.
“Portare esperti di questo calibro nelle scuole è fondamentale per formare una coscienza critica nei ragazzi“, è il commento che emerge dagli organizzatori. Il progetto PESES nasce proprio con questa missione: colmare la distanza tra i banchi di scuola e la realtà complessa dei mercati e delle istituzioni, trasformando la teoria economica in uno strumento di comprensione del mondo.
L’evento si è concluso con una vivace sessione di domande, durante la quale gli studenti del “De Nicola” hanno dimostrato grande interesse e curiosità, interrogando l’ex Ministro sulle prospettive future del Paese e sulle opportunità per le nuove generazioni in un contesto internazionale in continua evoluzione.
Grande soddisfazione espressa dalla preside per la partecipazione attiva della platea: “Le numerose domande sono indice di una curiosità costruttiva. Vogliamo che la cultura sia per loro uno strumento per riflettere e orientarsi nel proprio vissuto”.
