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13.06.2015

“Bianco, non si lavora gratis!”, Cbc striglia il sindaco su addetto stampa del Bellini

di Andrea Sessa
“Bianco, non si lavora gratis!”, Cbc striglia il sindaco su addetto stampa del Bellini

CATANIA – La scelta del sindaco Enzo Bianco, in qualità di Presidente del Teatro Massimo Bellini, di assumere a titolo gratuito un addetto stampa per l’ente ha fatto molto discutere e anche il sindacato è insorto.

Sulla vicenda, con una nota, è intervento il movimento Catania Bene Comune che ha parlato di un “atto indegno”: “Nessuno deve lavorare gratis: lo dice il buon senso, la legge, la dignità della persona e del lavoratore”.

L’atto annunciato dal sindaco Bianco – prosegue la nota – è nocivo per tutta la città. A Catania migliaia di ragazze e ragazzi, lavoratrici e lavoratori attendono da mesi gli stipendi, vengono sottopagati, lavorano in nero e sono centinaia le vertenze verso datori di lavoro che non contrattualizzano e non pagano. Legittimare addirittura il fatto che sia possibile lavorare senza avere uno stipendio, è incompatibile con il ruolo di qualsiasi istituzione pubblica”.

“Il sindaco Bianco – conclude Catania Bene Comune – invece di fare proposte assurde e inventare forme di lavoro gratuite, pensi ad assicurare, in qualità di Presidente del Teatro Massimo, il pagamento puntuale degli stipendi ai lavoratori del teatro da anni in agitazione e si occupi della loro stabilizzazione definitiva”.

Non si tratta del primo scivolone dell’amministrazione Bianco sul ruolo degli addetti stampa: le vicende dei presunti giornalisti abusivi dentro il Comune e del concorso “su misura” all’Amt hanno tenuto banco per settimane.