Schifani: "Investiamo su pluralismo, innovazione e occupazione qualificata". Contributi fino a 100mila euro per gli operatori consolidati e 30mila per le testate emergenti
La Regione Siciliana compie un nuovo passo a sostegno del comparto dell’informazione. È stata approvata e pubblicata sul sito di Irfis FinSicilia la graduatoria definitiva dell’avviso “Interventi in favore dell’Editoria – Nuova iniziativa 2026”, finanziato con una dotazione complessiva di 3 milioni di euro destinata a imprese editoriali, emittenti radiotelevisive, agenzie di stampa e testate giornalistiche operanti nell’Isola.
L’iniziativa, gestita dalla finanziaria regionale, prevede contributi a fondo perduto per sostenere sia l’editoria tradizionale sia quella digitale, con l’obiettivo di favorire l’innovazione, il pluralismo dell’informazione e lo sviluppo occupazionale del settore.
“Ho fortemente voluto questo intervento – dichiara il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani – perché credo che sostenere l’editoria significhi rafforzare la democrazia, tutelare il pluralismo dell’informazione e creare nuove opportunità di lavoro qualificato per i giornalisti siciliani. Continuiamo a investire con convinzione su un settore strategico, accompagnandone l’innovazione tecnologica e la crescita professionale, nella consapevolezza che un’informazione libera e di qualità rappresenti un valore fondamentale per la Sicilia”.
Una parte delle risorse è stata riservata alle testate giornalistiche nate da meno di 36 mesi, con particolare attenzione ai progetti che prevedono:
Il contributo massimo previsto è pari a 100mila euro per ciascun operatore consolidato e fino a 30mila euro per le testate emergenti in possesso dei requisiti previsti dal bando.
Con la pubblicazione della graduatoria definitiva (consultabile qui), comprensiva anche delle economie generate durante la procedura e successivamente redistribuite, si conclude l’iter istruttorio e di verifica delle domande presentate.
Il provvedimento individua i soggetti ammessi al finanziamento e definisce l’entità dei contributi assegnati, dando così il via all’erogazione delle risorse destinate a sostenere il sistema dell’editoria siciliana e ad accompagnarne il percorso di innovazione e crescita professionale.