Schifani: "Un’opera essenziale per il comune di Niscemi "
La Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico, guidata dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, ha aggiudicato la progettazione esecutiva degli interventi di sistemazione della Strada provinciale 12 di Niscemi e dell’area detta “Calanco Canale“, nel Nisseno.
L’iter è stato accelerato così da partire il prima possibile con i lavori in un sito che negli anni passati è stato interessato da una serie di frane. Numerosi gli interventi di ripristino che si sono succeduti nel tempo. Tra questi, la realizzazione di terrazzamenti e un sistema di regimentazione, raccolta e smaltimento delle acque provenienti da monte. Le soluzioni tecniche trovate si sono rivelate insufficienti a causa degli eventi climatici e dei fenomeni di erosione che hanno determinato il cedimento del piano carrabile e la conseguente chiusura al transito della Sp 12 nel 2019. Per assicurare un percorso viario temporaneo, il Genio civile di Caltanissetta, ha costruito una bretella alternativa, a monte della sede stradale originaria.
Gli Uffici diretti da Sergio Tumminello hanno definito le procedure di aggiudicazione. Le indagini tecniche che porteranno alla stesura della progettazione esecutiva saranno eseguite da un raggruppamento temporaneo di professionisti coordinato dalla Ica Engineering di Corvo Dario Damiano & C. Sas per un importo di 270 mila euro. Il budget per i lavori ammonta a 3 milioni di euro e si tratta di risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2021-2027.
La finalità dell’opera è la mitigazione del rischio in tutta l’area, con interventi finalizzati alla canalizzazione e allo smaltimento delle acque superficiali, ma anche al consolidamento del versante e alla messa in sicurezza dell’asse viario, principale via di collegamento nonché via di fuga tra la porzione occidentale di Niscemi e la Strada statale 117 bis che conduce a nord verso Caltagirone e a sud verso Gela.
“Si tratta di un’opera essenziale per il comune di Niscemi e rientra tra quelle misure che stiamo ponendo in essere per limitare i danni provocati dalla frana del gennaio di quest’anno. Garantire un sistema di collegamento adeguato è importante per ripristinare la vivibilità di tutto il versante“.