Il Primo Premio Assoluto è stato assegnato a Stai fermo lì di Clementina Speranza, che ha saputo conquistare e commuovere la platea con la sua potente denuncia sui diritti umani negati. Il prestigioso Premio della Critica, patrocinato da GAEditori, è andato invece a Embrasse moi di Hristo Todorov, premiato per l'originalità e la delicatezza tecnica nel trattare l'intimità e la connessione umana
Si è svolto ieri sera, nella gremita sala della Delegazione Comunale di Massannunziata (Ex Villa Buscemi), il gran finale del III Memorial Piero Iuvara – Short Film Fest. L’evento, guidato dalla regia tecnica di Giuseppe Reina, ha registrato un grande successo di pubblico, confermandosi come un incontro intimo e caloroso tra amici, istituzioni e professionisti del settore, tutti uniti nel segno del cinema indipendente e del ricordo dell’artista catanese scomparso.
La terza edizione del festival è stata interamente dedicata ai cortometraggi per riflettere la natura poliedrica di Piero Iuvara che, oltre a essere giornalista, scrittore e poeta, fu anche un appassionato sceneggiatore cinematografico. I presentatori della serata – Concetto Sciuto, Francesca Calì e Valentina Carmen Chisari – hanno introdotto l’evento evidenziando come la kermesse sia nata proprio per cambiare pelle rispetto all’anno precedente, esplorando così nuovi linguaggi artistici. La presidente dell’Associazione Culturale Mascalucia Doc, Francesca Calì, ha espresso grande soddisfazione per aver portato il festival a Mascalucia, ringraziando la famiglia Iuvara per l’opportunità e l’amministrazione comunale per il patrocinio e la concessione gratuita dei locali. Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche ad Antonello La Piana e Gaetano Amoruso di GAEditori, sponsor della manifestazione e promotori del Premio della Critica.
La macchina organizzativa si è messa in moto fin da gennaio, trovando nella giuria tecnica un supporto fondamentale non solo per la selezione delle opere, ma anche per la gestione degli aspetti regolamentari e dei formati d’invio di tutti i lavori ricevuti. Sul palco sono stati così accolti i preziosi componenti della giuria, professionisti di altissimo livello che hanno arricchito la serata con riflessioni e ricordi personali. Tra loro il veterano Nello Pappalardo, grande amico di Piero Iuvara ed esperto di cinema e teatro al fianco di Pippo Fava, oltre che presidente della manifestazione State Accorti. Pappalardo ha voluto ricordare pubblicamente la bonomia e la grande educazione che contraddistinguevano l’artista scomparso. Insieme a lui, la regista, sceneggiatrice e conduttrice Lavinia Zammataro, autrice del pluripremiato e celebre cortometraggio Salanitro, e il regista Salvo Campisano, reduce dal grande successo del film Il capo del mondo, balzato al terzo posto tra i titoli più visti su Amazon. Campisano si è detto onorato di poter rendere omaggio a Iuvara, sottolineando l’orgoglio di partecipare a occasioni di condivisione artistica così importanti per la crescita personale e collettiva.
Il momento più toccante della manifestazione ha visto protagoniste la moglie dell’artista, Mary Lanzafame, e la sorella, Maria Iuvara. Nei loro interventi hanno tratteggiato il profilo umano e la straordinaria urgenza creativa di Piero, ricordando la sua abitudine di svegliarsi in piena notte per dare forma a idee che spaziavano dalla poesia al teatro. La sorella Maria ha inoltre condiviso la sorpresa nello scoprire la vastità e la fluidità della produzione letteraria del fratello, sottolineando la felicità della famiglia nel vedere il suo sapere trasmesso ai giovani autori attraverso la scelta del cortometraggio.
A impreziosire ulteriormente il programma della manifestazione sono intervenuti autorevoli ospiti del panorama artistico e teatrale. Sul palco è stato accolto Franco Torrisi, esponente della realtà “Teatro per passione”, che ha portato la propria testimonianza sull’importanza del teatro e della recitazione nel territorio. Grande interesse ha suscitato anche l’intervento dell’attore Aldo Toscano: per l’occasione è stato proiettato l’atteso trailer di Sulfurd Road, pellicola cinematografica che lo vede tra i protagonisti e che ha catturato l’attenzione della platea.
La serata è entrata nel vivo con la proiezione integrale dei cinque cortometraggi finalisti, tutti caratterizzati da una forte impronta sociale e capaci di suscitare profonde riflessioni nel pubblico e nei registi stessi:
Al termine delle proiezioni e dopo l’atteso spoglio delle schede, la media ponderata tra le valutazioni della giuria d’eccellenza e le preferenze espresse in tempo reale dal pubblico in sala ha decretato i trionfatori della terza edizione.
Il Primo Premio Assoluto è stato assegnato a Stai fermo lì di Clementina Speranza, che ha saputo conquistare e commuovere la platea con la sua potente denuncia sui diritti umani negati. Il prestigioso Premio della Critica, patrocinato da GAEditori, è andato invece a Embrasse moi di Hristo Todorov, premiato per l’originalità e la delicatezza tecnica nel trattare l’intimità e la connessione umana.


Tra gli applausi scroscianti del pubblico, il Memorial Piero Iuvara si congeda da Mascalucia confermandosi un presidio culturale d’eccellenza, capace di trasformare il ricordo affettuoso di un artista locale in una vetrina internazionale per il cinema d’impegno civile.