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11.06.2026

“Apriamo le porte alla bellezza”, a Librino il nuovo progetto socio-culturale dell’Istituto Mary Poppins

di Redazione | 2 min di lettura

Venerdì 3 luglio un evento dedicato ai giovani, all’arte e alla rigenerazione del territorio. Anna Pennisi: “Dalle periferie può nascere il riscatto della comunità”

“Apriamo le porte alla bellezza”, a Librino il nuovo progetto socio-culturale dell’Istituto Mary Poppins
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Un nuovo tassello nel percorso di valorizzazione sociale e culturale di Librino. Venerdì 3 luglio, alle ore 18, negli spazi di Piazza Resurrezione del Signore, l’Istituto Educativo Assistenziale Mary Poppins – Centro per Minori promuoverà l’evento “Apriamo le porte alla bellezza”, iniziativa ideata per coinvolgere bambini, famiglie e cittadini in un progetto di crescita collettiva fondato sui valori della cultura, dell’inclusione e della partecipazione.

L’iniziativa nasce dalla volontà di proseguire il percorso avviato da Anna Pennisi, presidente dell’Istituto Mary Poppins, da anni impegnata nel territorio di Librino con attività educative e sociali rivolte ai minori.

“Dopo il successo dello spettacolo dell’Opera dei Pupi dei Fratelli Napoli, condiviso e offerto gratuitamente non soltanto ai bambini e alle famiglie dell’Istituto, ma all’intero territorio catanese – dichiara Anna Pennisi – continuiamo a promuovere i valori e gli ideali di lealtà, legalità e rispetto delle istituzioni con il preciso obiettivo di valorizzare, attraverso le periferie e i suoi giovani, quella necessaria inclusione sociale e culturale che manca per poter costruire un futuro degno di questo nome”.

Un’opera simbolo di riscatto e partecipazione

L’evento, patrocinato dal Comune di Catania, prevede la realizzazione di una parete artistica ispirata alla celebre “Porta della Bellezza” ideata dal maestro Antonio Presti, divenuta nel tempo simbolo di rinascita, partecipazione e trasformazione sociale.

L’obiettivo è contribuire concretamente alla rigenerazione urbana e culturale del quartiere, creando uno spazio che diventi espressione dell’identità della comunità e punto di riferimento per le nuove generazioni.

Arte, educazione e inclusione per contrastare marginalità e degrado

“Apriamo le porte alla bellezza” si inserisce in un progetto più ampio finalizzato a rafforzare il senso di appartenenza dei giovani al proprio territorio e a promuovere modelli educativi positivi attraverso l’arte e la cultura.

“L’iniziativa – prosegue Anna Pennisi – si inserisce in un percorso ben preciso dedicato a rafforzare il senso di appartenenza e identità dei minori, promuovendo modelli educativi positivi attraverso l’arte e offrendo un contributo concreto al presidio sociale e culturale del territorio. Vogliamo contrastare fenomeni di marginalità e devianza, offrendo agli studenti e alla comunità catanese un’importante esperienza formativa, civica e artistica”.

Librino protagonista di una nuova stagione culturale

Attraverso il coinvolgimento diretto dei giovani e delle famiglie, il progetto punta a trasformare l’arte in uno strumento di crescita, dialogo e responsabilità collettiva, contribuendo a costruire un’immagine diversa delle periferie cittadine: non luoghi di esclusione, ma laboratori di partecipazione, creatività e futuro.

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