CATANIA – Due gravi fatti di sangue, privi di alcun collegamento tra loro, hanno scosso nella notte tra sabato e domenica scorsi diverse zone di Catania, costringendo le Forze dell’Ordine a un doppio intervento d’urgenza.
Il primo episodio si è consumato nel cuore del centro storico, in piazza Currò. Qui, un giovane di 27 anni, di origini marocchine, è rimasto vittima di una violenta aggressione. L’uomo è stato raggiunto da numerosi fendenti all’addome, sferrati con un’arma da taglio. Soccorso dai sanitari del 118, il ferito è stato trasportato d’urgenza al Pronto Soccorso dell’ospedale San Marco, dove i medici si sono occupati delle gravi ferite riportate.
Lo stesso presidio ospedaliero ha dovuto accogliere un secondo paziente per un episodio di natura differente. Si tratta di un catanese di 28 anni, colpito da un proiettile a una gamba. Secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni, l’agguato sarebbe avvenuto all’interno di un edificio nel quartiere San Giorgio. Per il giovane, fortunatamente, la ferita non è risultata critica: dopo aver ricevuto le cure necessarie, è stato infatti dimesso dai medici.