CATANIA – Polizia e carabinieri: ecco i fatti di cronaca più importanti della mattinata.

I Carabinieri della Stazione di Catania Librino hanno arrestato il 38enne, catanese, Orazio Patanè, in esecuzione di un ordine per la carcerazione emesso dal Tribunale di Agrigento. L’uomo, condannato dai giudici per concorso in ricettazione, reato commesso a Campobello di Licata (AG) nel febbraio del 2012, dovrà espiare nel carcere di Catania Piazza Lanza una pena detentiva equivalente a mesi 10 e giorni 7 di reclusione.
I Carabinieri della Tenenza di Misterbianco (CT) hanno arrestato, nella flagranza il 34enne, catanese, Orazio Andrea Di Fede, reo di evasione. L’uomo, malgrado già sottoposto agli arresti domiciliari, ieri sera è stato riconosciuto e bloccato da una pattuglia, impegnata nel controllo del territorio, mentre percorreva a piedi la Via Galermo a Catania. L’arrestato, in attesa della direttissima, è stato ricollocato ai domiciliari.
I Carabinieri della Stazione di Fiumefreddo di Sicilia (CT) hanno arrestato il 33enne Salvo Musumeci, del posto, in esecuzione di un ordine per la carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Catania. L’uomo, coinvolto nell’operazione Jonia, eseguita della DIA di Catania nel 2010, è stato condannato dai giudici ad anni 9 di reclusione per associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e relativi detenzione e spaccio, reati commessi a Fiumefreddo di Sicilia (CT) e Calatabiano (CT) proprio nel 2010. L’arrestato è stato rinchiuso nel carcere di Catania Piazza Lanza.

I Carabinieri della Compagnia di Palagonia (CT) hanno arrestato un 19enne, del luogo, reo di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Sono stati i militari del Nucleo Operativo a svolgere il servizio antidroga con conseguente perquisizione compiuta nel domicilio del giovane palagonese dove sono stati rinvenuti 23 grammi di “marijuana”, già suddivisa in dosi, 30 euro in contanti ed un bilancino di precisione. La droga ed il denaro sono stati sequestrati mentre l’arrestato, in attesa di giudizio, è stato ristretto agli arresti domiciliari.