CATANIA – Ecco le operazioni più importanti condotte dai carabinieri e polizia a Catania e provincia:
- I carabinieri del Nucleo Radiomobile del Comando Provinciale di Catania hanno arrestato in flagrante il 50enne catanese Giuseppe Montegrande, responsabile di evasione. L’uomo ieri mattina è stato riconosciuto e fermato dall’equipaggio di una “gazzella” mentre passeggiava nella centralissima Piazza Stesicoro, in evidente violazione della misura restrittiva cui era sottoposto. L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato portato nel carcere di Piazza Lanza.

Giuseppe Montegrande, 50 anni
- I carabinieri della Stazione di Catania Librino hanno arrestato il 22enne catanese Alessandro Cappadonna, sottoposto agli arresti domiciliari, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Catania. Il provvedimento trae spunto dal reiterarsi delle violazioni riguardanti gli obblighi imposti dalla misura restrittiva cui era sottoposto, puntualmente sanzionate dall’Arma ed oggetto di informative all’autorità giudiziaria. L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato trasferito nel carcere di Piazza Lanza.
- I carabinieri di Misterbianco hanno arrestato in flagrante un 60enne ed un 30enne del posto, poiché ritenuti responsabili di furto aggravato. I militari, con l’ausilio di personale tecnico dell’ente erogante, hanno ispezionato le loro abitazioni riscontrando come entrambi si erano abusivamente allacciati alla rete elettrica pubblica. Gli arrestati attenderanno il giudizio per direttissima relegati nei loro rispettivi domicili.
- I carabinieri di Pedara hanno arrestato Francesco Vittorio, 32enne, del luogo, già sottoposto ai domiciliari, su ordine di esecuzione emesso dal Tribunale di Enna. L’uomo dovrà scontare la pena di 4 mesi e 24 giorni per violenza e oltraggio a Pubblico Ufficiale, reati commessi a Piazza Armerina il 5 novembre 2014. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato ristretto nuovamente ai domiciliari, come disposto dall’autorità giudiziaria.
- I carabinieri di Biancavilla, collaborati dai colleghi di Noto, hanno arrestato il 40enne Antonino Longhitano, per la violazione degli obblighi imposti dalla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno. Destinatario della misura preventiva con l’obbligo di soggiornare nel comune di Biancavilla, ieri sera è stato sorpreso dai militari nel centro cittadino del comune in provincia di Siracusa. L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato portato nel carcere di Noto.
- I carabinieri di Biancavilla hanno arrestato il 24enne Antonio Galvagno del posto, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari emessa dal Tribunale di Catania. Il provvedimento trae spunto dal reiterarsi delle violazioni riguardanti gli obblighi imposti dalla misura alternativa cui era sottoposto, puntualmente sanzionate dall’Arma ed oggetto di informative all’autorità giudiziaria. L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato relegato agli arresti domiciliari.
- Il personale delle volanti ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP presso il Tribunale di Siracusa, nei confronti di Santo Ravasco, 24 anni, per i reati di associazione a delinquere, rapina impropria, ricettazione, danneggiamento aggravato e furto aggravato. Nella notte appena trascorsa, intorno alle 01,20, gli agenti si sono recati in un hotel del quartiere Nesima, dove hanno rintracciato e arrestato il giovane. Dopo le incombenze di rito, il 24enne è stato portatonel carcere di Piazza Lanza.

Santo Ravasco, 24 anni