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28.02.2018

Succede a Catania e provincia: 28 febbraio MATTINA

di Redazione
Succede a Catania e provincia: 28 febbraio MATTINA

CATANIA – Ecco le operazioni più importanti condotte dai carabinieri a Catania e dintorni:

  • I carabinieri della stazione di Catania Piazza Dante hanno arrestato il 27enne catanese Francesco Spanò, già agli arresti domiciliari, in esecuzione di un ordine per la carcerazione emesso dal tribunale di Catania. L’uomo giudicato colpevole di spaccio e detenzione illecita di sostanze stupefacenti, reato commesso nel capoluogo etneo il 13 febbraio del 2013, dovrà espiare una pena complessiva equivalente ad anni 6, mesi 11 e giorni di 2 di reclusione. L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato associato al carcere di Catania Piazza Lanza.

In foto Francesco Spanò, 27 anni

  • I carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Giarre hanno arrestato nella flagranza un 41enne di Riposto, poiché ritenuto responsabile di evasione, mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice e danneggiamento. Arrestato agli inizi di febbraio per maltrattamenti nei confronti della moglie di 39 anni, era stato portato nel carcere di Catania Piazza Lanza fino al 22 febbraio scorso, giorno in cui aveva ottenuto dal giudice gli arresti domiciliari in casa di una zia a Riposto, con il divieto assoluto di comunicare con ogni mezzo, compreso quello telematico.  Combattuto da una insana gelosia, sentimento che ha compromesso il rapporto coniugale, l’altra notte è evaso dai domiciliari con il preciso intento di raggiungere la casa della consorte, residente sempre a Riposto con le due figlie della coppia, luogo in cui ha forzato il portone d’ingresso del condominio per poi salire al secondo piano e tentare di sfondare la porta della poveretta. La donna, terrorizzata, ha iniziato a gridare a squarciagola intimando a l’uomo di andare via in quanto stavano per arrivare i Carabinieri. L’uomo, non riuscendo a sfondare la porta, è fuggito tentando di rientrare in casa della zia dove ha trovato l’equipaggio di una gazzella che, nel bloccarlo ed ammanettarlo, ha notato le ferite alla mano destra che si era procurato nel tentativo di sfondare la porta. L’uomo, in attesa del giudizio per direttissima, è stato trattenuto in camera di sicurezza.
  • I carabinieri della compagnia di Paternò, con il supporto delle stazioni dipendenti, per la tutta la serata di ieri hanno setacciato palmo a palmo il territorio di competenza ottenendo i seguenti risultati: arrestati in flagranza un pregiudicato di 28 anni e la suocera di 50 anni, poiché ritenuti responsabili di furto aggravato. I militari, coadiuvati dai tecnici dell’Enel, hanno accertato come gli stessi avevano allacciato abusivamente il contatore privato alla rete elettrica pubblica. Gli arrestati, in attesa della direttissima, sono stati relegati agli arresti domiciliari. Sono stati denunciati due pregiudicati paternesi entrambi di 53 anni, poiché ritenuti responsabili di ricettazione. I due sono stati fermati ad un posto di controllo mentre viaggiavano a bordo di una Skoda Felicia, carica di 38 colli di piastrelle per pavimenti e 40 piastrelle per decoro, rubate poco prima nel deposito della ditta “C.B.S. Group S.r.l.”, con sede in Misterbianco. Denunciato un ragazzino paternese di 16 anni per evasione. Il giovane, già sottoposto agli arresti domiciliari, è stato sorpreso dai militari fuori dalla propria abitazione senza alcuna giustificazione valida. Segnalato alla Prefettura di Catania un minorenne per uso personale di sostanze stupefacenti,  perquisito è stato trovato in possesso di 7 grammi di marijuana. Sono state contestate 20 sanzioni amministrative per violazione al codice della strada per complessivi 10.800 euro, sottoposti a sequestro e fermo amministrativo 5  veicoli. Nel medesimo contesto operativo sono stati identificati 55 individui e controllati 30 veicoli.
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